DC Comics, Nicola Scott non disegnerà più Earth 2

Ormai abbiamo capito che alla DC Comics, pur essendo artisti o autori di un certo peso, è sempre molto difficile rimanere incollati a contratti blindati e super impegnativi. E questo vale proprio per tutti...

Bleeding Cool, da sempre molto attento quando si tratta di riportare i vari cambiamenti che avvengono all'interno dei team creativi delle case editrici americane, riporta che la disegnatrice Nicola Scott ha deciso di concludere il suo percorso lavorativo con la DC Comics con il numero #26 di Earth 2. La notizia, ripresa da uno status pubblicato dall'artista australiana sul suo profilo Facebook, giunge qui in maniera assolutamente imprevista: mai nessuno avrebbe pensato che la brava Nicola Scott, ormai diventata regular artist di Earth 2, avrebbe lasciato la testata scritta da Tom Taylor. Eppure, leggendo lo status della Scott, scopriamo qui che la disegnatrice ha intenzione di concludere il contratto con la DC Comics collaborando alla realizzazione di un progetto con i suoi supereroi preferiti e, una volta finito, questa ha già deciso di gettarsi a capofitto nel mondo dei fumetti creator-owned. Ringraziando tutti e dimostrandosi molto felice di quanto fatto fin'ora, la Scott non ha mancato di menzionare nessuno dei collaboratori che l'hanno aiutata durante i due anni di serializzazione di Earth 2, a dimostrazione di come questa decisione improvvisa sia frutto di un suo desiderio personale piuttosto che di un allontanamento forzato.

Nicola Scott lascia Earth 2 per i fumetti creator owned: perché?

Nicola-Scott-Wikipedia

Nicola Scott non è ne la prima e ne tantomeno l'ultima artista che, dopo anni di collaborazione con una casa editrice importante qual è la DC Comics, decide di lasciare un approdo sicuro e un contratto blindato per un futuro fatto di incertezze e progetti personali. Ma vi siete mai chiesti perché in America, spesso e volentieri, gli autori e gli artisti più importanti del panorama fumettistico a "stelle e strisce" decidono di lanciarsi in progetti creator-owned (ovvero in fumetti dove sono loro a detenere tutti i diritti dei personaggi e delle storie create)? Spesso vi ho parlato di come i contratti con le grandi major del fumetto statunitense siano decisamente duri da digerire per un'artista o un autore che, dopo aver lavorato sodo per la creazione di un personaggio o per lo sviluppo di una storia, devono cedere tutte le loro proprietà intellettuali direttamente alla casa editrice. Una cosa non molto corretta che, nel corso degli anni, ha dato vita ad una serie interminabile di cause legali nei confronti di tutte quelle aziende che hanno previsto contratti del genere.

La Scott, diversamente dai suoi colleghi, ha deciso semplicemente di chiudere il contratto con la DC Comics e di passare ai fumetti creator-owned senza entrare in polemica con nessuno e senza additare le colpe della sua scelta ad editor o manager. Questo le fa molto onore, ma è anche vero che il processo creativo all'interno di una major è pesantemente influenzato dall'apporto, a volte soffocante, degli editor piazzati su ogni singola testata. Perché si, sono gli editor che devono avallare i progetti che autori ed artisti presentano e, se c'è qualcosa che non va (o meglio, che non è in linea con quanto stipulato insieme ai manager della casa editrice), questi si riservano la possibilità di buttare alle ortiche storie e disegni presentati fino a quel momento. Una cosa davvero fastidiosa, che in questi anni ha fatto allontanare parecchi autori ed artisti da progetti molto importanti...

Spero che la Scott possa concludere con serenità il suo contratto e a pubblicare qualcosa di davvero "suo". Intanto, per ricordarci come mai la Scott accettò di lavorare su Earth 2 della DC Comics, ecco che vi pubblico l'intervista (in inglese) alla disegnatrice presentata sul canale VideoFromNewsarama ad ottobre 2013, realizzato proprio durante il New York Comic-con dello stesso anno.

via | Bleeding Cool
Foto | Wikipedia

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