Editoriale - Spawn: 20 anni nelle tenebre

Sono passati ormai vent'anni da quando quel gruppo di scalmanati composto da Rob Liefeld, Erik Larsen, Jim Valentino, Todd McFarlane, Marc Silvestri e Jim Lee decisero di creare, in comune accordo, quella che sarebbe diventata la terza casa editrice più popolare degli USA: la Image Comics. E, tra le prime pubblicazioni della Todd McFarlane Productions, ci fu (e, per fortuna, c'è ancora) quel piccolo "gioiellino di tenebra" conosciuto come Spawn...

Il primo numero, datato maggio 1992, fu un successo: si calcola che, tra first printing e ristampe, Spawn #1 abbia venduto qualcosa come un milione e settecentomila copie...un record, considerato il fatto che certi numeri non erano usuali neanche per il duopolio Marvel Comics/DC Comics. Ma le cose non son sempre state rose e fiori per il buon McFarlane perché, pur avendo numeri "importanti" alle spalle, Spawn ha sempre vissuto di "alti e bassi" che ne hanno caratterizzato la vita editoriale da vent'anni a questa parte. Direte voi: è naturale, visto che stiamo parlando di un fumetto che, seppur conosciuto, risulta a molti come un prodotto "underground". Eppure Spawn, insieme a Savage Dragon di Larsen e ai prodotti Top Cow di Silvestri, ha dato davvero molto al mondo del fumetto americano riuscendo, grazie alle sue atmosfere cupe e decadenti, a cambiare il modo stesso di concepire il fumetto...sia questo "underground" che supereroistico!

Perché Spawn non è un supereroe...anzi! Cosa ha di supereroistico un ex-militare defunto che, per le "esigenze" di una ristretta cerchia di demoni infernali, è stato riportato in vita per combattere una guerra non sua? Vittima di una macchinazione infernale operata da Malebolgia e soci, Al Simmons è cresciuto insieme ai suoi lettori che, se dapprima ne apprezzavano le gesta ultraviolente e la profondità dei suoi pensieri, hanno imparato poi ad amarlo per la sua grande forza di volontà ed il senso di giustizia.

Sempre schierato dalla parte dei deboli, Simmons/Spawn ha costruito il suo trono decadente nella New York degli anni novanta, combattendo sia le forze infernali che quelle paradisiache, impegnate come la controparte demoniaca a combattere una guerra per il dominio del mondo. Un mondo che, nonostante gli abbia tolto tutto, Simmons ha provato a difendere con tutte le sue forze schierandosi dalla parte degli esseri umani che, come lui, sono vittime di una guerra "non loro"...

Tornando all'aspetto "pratico" del fumetto, è innegabile il fatto che Spawn è stato, più di tanti altri fumetti della Image Comics, il prodotto che ha visto più guest artist/writer di tutti: Alan Moore, Frank Miller, Neil Gaiman (con cui McFarlane ebbe una controversia legale per via della co-creazione dei personaggi di Cogliostro, Angela e Medieval Spawn), Grant Morrison, Robert Kirkman, Erik Larsen, Marc Silvestri, Tony Daniel, Whilce Portacio (che ha disegnato un bel po' di albi e story arc) e Rob Liefeld sono solo i più famosi, ma la lista è ancora piena di tante altre personalità che, sicuramente, molti di voi conosceranno! E non dimentichiamoci di Greg Capullo che, proprio grazie al magnifico lavoro svolto su Spawn, è diventato uno degli artisti più quotati dell'intero panorama fumettistico americano (ricordiamoci che, ora, Capullo sta disegnando Batman per la DC Comics)...

E in Italia? Beh, Spawn fu edito dalla Star Comics nel 1994 in un periodo dove, persi i diritti dei fumetti supereroistici della Marvel, la casa editrice perugina dovette ritagliarsi nuovamente il suo spazio all'interno del frammentato quanto affollato mercato del fumetto americano in Italia. Due anni dopo, però, la Panini Comics decise di acquistare i diritti di Spawn "togliendoli" alla Star Comics, facendo nascere li una polemica che, sicuramente, alcuni lettori di vecchia data ricorderanno...

Travagliata in patria e travagliata anche in Italia, la storia editoriale e "personale" di Spawn dura ormai da vent'anni e, nonostante tutto, siamo ancora qui ad emozionarci con le avventure di quest'oscuro quanto "decadente" cavaliere! E chissà cosa ci riserverà quel "volpone" di McFarlane per il futuro...

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.