Naruto, spoiler capitolo 688

Capitolo con colpo di scena abbastanza singolare ma "telecomandato" questo 688 di Naruto dove, ne bel mezzo della battaglia, Masashi Kishimoto ha deciso di metterci molto (parecchio) del suo!

Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di Naruto, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 687 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 688.

Riassunto e spoiler del capitolo 687 (link)

Spoiler capitolo 688

Obito si trova nell'aldilà insieme all'amata Rin: entrambi ragazzini, i due si osservano in silenzio per un po' di tempo ed Obito, visibilmente emozionato, inizia a piangere davanti a Rin che, nel frattempo, sta tenendo la mano dell'amico con molta delicatezza ed affetto. Asciugatosi le lacrime, Obito annuncia ad una Rin un po' intontita di aspettarlo ancora per un po' perché, prima di lasciare questo mondo (quindi suppongo che Obito si trovi in una specie di limbo), c'è ancora qualcosa che deve fare. Rin capisce subito che Obito vuole andare ad aiutare qualcuno e, quando l'Uchiha nomina Kakashi, la ragazza ha come un sussulto di domanda. Obito dice a Rin che, dopo tanto tempo, loro due sono finalmente soli...e se Kakashi dovesse morire in mezzo al campo di battaglia come uno spaventapasseri senza poteri, (Kakashi in giapponese dovrebbe significare appunto "spaventapasseri") egli andrebbe subito da loro ad interrompere quel momento che l'Uchiha aspettava da tempo. Inoltre, il fatto stesso che Kakashi sia inutile in una battaglia decisiva come questa, sembra per Obito una cosa difficile da digerire. Rin prende la parola e, sorridendo, dice ad Obito che nonostante tutto quello che hanno passato, sia lui che Kakashi sembrano davvero buoni amici. Obito, arrossendo, risponde dicendo che lui e Kakashi sono proprio come l'olio e l'acqua e, quando Rin chiede all'amico se è in grado di tornare subito nella dimensione reale, questo risponde dicendo che è grazie al chakra stesso che lui riuscirà a fare questo breve balzo tra la vita e la morte. E visto che Obito usa il Kamui, sarà un gioco da ragazzi andare e tornare dall'aldilà al mondo reale...

Obito aveva ragione: nonostante il suo corpo sia stato ridotto in mille pezzi, la sua essenza di puro chakra è riuscita ad attraversare lo spazio e il tempo tra l'aldilà e il mondo reale e, materializzatosi sottoforma di spirito di puro chakra, Obito riesce a compiere il suo ultimo viaggio dimensionale. Apparso proprio sulle ceneri del suo cadavere, Obito non perde tempo e si lancia dritto dritto verso un incredulo Kakashi che, investito dal chakra dell'amico, si trova in una dimensione parallela insieme all'Uchiha. Qui i due, entrambi adolescenti, iniziano a parlare ed Obito, senza perdere tempo, dice a Kakashi che è tornato per dirgli di non avere fretta di raggiungerlo! Obito continua dicendo che gli ha appena donato un occhio per la sua promozione a Jounin, proprio come aveva fatto tempo addietro nella grotta dove tutti pensarono che il ragazzo perse la vita. Kakashi vorrebbe ringraziare Obito, ma questo ha tanto da dire e poco tempo per dirlo e quindi, interrompendo l'amico, l'Uchiha continua il suo discorso dicendo che è vero, ha detto che Naruto deve diventare Hokage...ma solo dopo Kakashi! Obito vorrebbe che Kakashi sia il Sesto Hokage e che Naruto sia il Settimo e, complimentandosi anticipatamente con lui, l'Uchiha si congeda dall'amico ricordandogli il nome con cui è conosciuto in tutti i villaggi: Kakashi dello Sharingan! Detto questo, Kakashi apre gli occhi nel mondo reale rivelando così il Mangekyou Sharingan che era appartenuto sia a lui che a Obito...

Naruto, che precedentemente aveva tagliato il braccio di Kaguya dove si nascondeva lo Zetsu Nero, blocca l'arto usando una barra nera di chakra molto simile a quella che usava Madara. Seppur menomata, Kaguya riesce a tener testa a Sasuke e al suo Susanoo e, proprio quando la donna credeva d'aver respinto l'ultimo attacco dell'Uchiha, Naruto chiama a se il potere dei nove cercoteri per lanciare sul nemico ben nove Rasen-Shuriken "imbevuti" del singolo potere di ogni Bijuu! I nove cloni di Naruto lanciano così l'attacco su Kaguya che, per nulla intimorita, prende in pieno le nove sfere che esplodono attorno a lei causando un'onda d'urto che investe tutto quello che la circonda, Naruto e Sasuke compresi. Mentre Kaguya viene investita dall'onda esplosiva dei nove Rasen-Shuriken, la donna sembra avere qualcosa che non va nel braccio tagliato di netto da Naruto...sembra come se il chakra delle bestie avesse "interferito" con il flusso del chakra di Kaguya, rendendosi vivo e tangente. Di fatto, ora dal braccio di Kaguya sono emerse le facce di tutte le bestie codate che, agglomerandosi in una nuvola dal colore chiaro, sembrano qui generarsi proprio dal chakra della donna. Lo Zetsu Nero intuisce subito che qualcosa non va e, mentre Naruto e Sasuke cercano di capire cosa sta succedendo, l'entità rivela che l'attacco dello shinobi ha cambiato la forma umana della donna e le bestie codate, ormai separate, cercheranno qui di riprendersi la loro "individualità". Ormai Kaguya è completamente instabile e, nonostante questo, sembra proprio che l'attacco di Naruto abbia generato qualcosa che potrebbe rivelarsi estremamente pericoloso...

Enormi braccia spuntano dalla nuvola informe di chakra e materia generata da Kaguya e Naruto, intuito il pericolo, sacrifica un suo clone per permettere al suo vero corpo e a Sasuke di scansare una "manata" di quegli arti. Naruto avverte Sasuke dicendo che, se una di quelle braccia dovesse afferrarli, il ragazzo verrebbe inghiottito all'istante dal flusso di chakra che scorre in esse. Sasuke l'aveva capito anche senza l'aiuto di Naruto, ma ora c'è qualcosa (o meglio, qualcuno) che desta l'attenzione dei ragazzi: è Sakura! Sakura non riesce a star dietro alle velocissime braccia di Kaguya e, proprio quando Naruto chiede a Sasuke di usare il potere del suo occhio per teletrasportare l'amica lontano da li, una di quelle mani fa ombra sulla testa della povera ragazza. Ma un Susanoo interviene per trarre in salvo Sakura...

Pensando che il Susanoo sia di Sasuke, Naruto lancia un grido di gioia all'indirizzo dell'amico che, frastornato, non riesce a capire di chi sia quel Susanoo apparso così all'improvviso. Anche Naruto, dopo aver capito quello che è successo, sembra qui alquanto disorientato e così, tra le braccia di quel Susanoo misterioso, Sakura scopre che è stato Kakashi a salvarla! Kakashi ha di nuovo lo Sharingan e, mentre Sasuke non riesce a spiegarsi come diavolo ha fatto il suo sensei a recuperare tutti e due gli occhi leggendari, Naruto saluta il ritorno del maestro chiamandolo come ha fatto Obito prima di lui: Kakashi, il "Copia-Ninja" dello Sharingan!

via | Mangahelpers

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