L'Almanacco dell'Avventura n.16 - 2015, la Bonelli dedica l'albo a Gino D'Antonio

Il nuovo Almanacco dell'Avventura n.16 - edizione 2015, che la Sergio Bonelli Editore rilascerà fra alcuni giorni, sarà dedicato completamente all'artista Gino D'Antonio.

La Sergio Bonelli Editore, il 20 settembre 2014, rilascerà in edicola l'Almanacco dell'Avventura n.16 (ribattezzato Almanacco dell'Avventura 2015), un albo che è stato dedicato ad una figura molto importante del fumetto italiano: Gino D'Antonio. La casa editrice ha deciso di realizzare un albo tutto speciale, formato da ben 240 pagine squisitamente a colori.

Un bel malloppo di pagine per parlare ai lettori del grande artista Gino D'Antonio, che fece il suo esordio come fumettista addirittura nel 1945, realizzando i testi e i disegni per il personaggio di Jess Dakota (edito da Mario Oriali). Per omaggiarlo al meglio, Bonelli ha scelto di riproporre tre indimenticabili capolavori da lui scritti e illustrati: "L'uomo dello Zululand", "L'uomo di Iwo Jima" e "L'uomo della Frontiera".

All'interno di queste storie potrete assistere a sanguinose battaglie, confronti durissimi tra gli Inglesi e gli Zulu, gli Americani e i Giapponesi, i "visi pallidi" e i Comanches. La violenza tra civiltà è solo uno dei tanti elementi che caratterizzano la sua arte, visto che è sempre stato attento a descrivere il lato umano dei suoi personaggi.

Nell'Almanacco dell'Avventura n.16 - 2015 ci sarà tanto altro materiale dedicato a lui ed al suo lavoro: potrete leggere quattro articoli scritti da Luca Boschi, Luca Barbieri e Graziano Frediani, che vi presenteranno al meglio la figura di D'Antonio.

Il re della Storia del West

bonelli

L'albo in questione presenta dunque storie interamente realizzate da Gino D'Antonio (soggetto, sceneggiatura e disegni), ma anche per la copertina è stata selezionata una sua illustrazione, nella quale si fondono diverse realtà e vicende da lui raccontate.

Non è mai troppo tardi per iniziare ad amare un autore del genere. L'Italia del fumetto tutta deve ringraziarlo per la sua opera più celebre: Storia del West (serie a fumetti che ha preso il via nel 1967, edita da Cepim, disegnata anche da artisti come Renzo Calegari e Renato Polese).

Tra gli ultimi lavori di D'Antonio ricordiamo alcuni episodi di Nick Raider, una storia di Julia - Le avventure di una criminologa, uno Speciale Tex (disegnato da Lucio Filippucci, pubblicato dopo la morte).

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