X-Men: Apocalypse, Bryan Singer sarà il regista della pellicola

Nonostante gli scandali sessuali che hanno travolto il regista statunitense (che, a quanto pare, si stanno risolvendo a favore dell'accusato), la 20th Century Fox ha confermato Bryan Singer alla regia di X-Men: Apocalypse!

Chi o cosa avrà convinto i dirigenti della 20th Century Fox a sorvolare sulle accuse di molestie sessuali che hanno travolto Bryan Singer (che, vale la pena ricordarlo, non partecipò al tour promozionale di X-Men: Days of Future Past proprio per non mettere in imbarazzo i produttori)? Beh, i dati sono sotto gli occhi di tutti: il secondo capitolo dei tre prequel previsti sulla storia cinematografica degli X-Men è andato ben oltre le più rosee aspettative e i produttori della Fox, contenti del lavoro svolto dal regista (che è stato anche produttore esecutivo di X-Men: Days of Future Past), hanno pensato di rivolgersi ancora a Singer per firmare questo terzo capitolo della nuova saga mutante. Sicuramente, e non ho motivo di dubitarne, quei 746 milioni di dollari guadagnati da X-Men: Days of Future Past avranno giocato qui un ruolo fondamentale nelle trattative e Singer, che ha gestito le sue beghe legali in maniera molto professionale e responsabile, deve aver fatto una buona impressione ai severissimi manager della Fox. Ma come sarà questo X-Men: Apocalypse?

X-Men: Apocalypse: nulla sarà più come prima

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Mentre la 20th Century Fox confermava Bryan Singer nel ruolo di regista in X-Men: Apocalypse, un energico Simon Kinsberg (screenwriter del progetto) teneva un interessante Q&A su Yahoo dove, rispondendo alle domande dei fan, lo scrittore annunciava alcune indiscrezioni molto interessanti. Sappiamo che X-Men: Apocalypse si svolge vent'anni prima del glorioso X-Men del 2000 e 10 anni dopo gli eventi di X-Men: Days of Future Past quindi, a detta di Kinsberg, il film dovrebbe avere il cast originale sia della "first class" e sia della trilogia originale dedicata ai mutanti della Marvel. Se la cosa sarà confermata, Kinsberg vorrebbe che la Fox pensasse ad un recast completo degli attori che hanno interpretato i vari personaggi nelle pellicole originali, in modo da essere quanto più in linea possibile con la storyline portata avanti dalla fine della prima trilogia all'inizio della narrazione degli eventi antecedenti alla stessa. E credo che nessuno di noi, arrivati a questo punto, avrebbe mai immaginato che gli X-Men del 2000 avessero già affrontato il terribile Apocalisse!

Kinsberg sa bene che un recast di queste dimensioni sarà davvero difficile da realizzare, ma la Fox ha tempo fino al 27 maggio del 2016 per organizzarsi, e dubito che un colosso come l'azienda americana abbia problemi a trovare i fondi necessari per pagare tutti questi attori. X-Men: Apocalypse è sicuramente un progetto ambizioso e Kinsberg ne è consapevole, ed avere la possibilità di collegarsi direttamente alla trilogia originale aggiungerebbe qui un valore importantissimo alla pellicola.

Ce la farà la Fox a riconfermare tutto il cast dei vari film dedicati agli X-Men? Nell'attesa, rigustiamoci il trailer di X-Men: Days of Future Past, ultimo lavoro mutante firmato dal regista Bryan Singer!

via | Comic Book Resources

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