Sergio Bonelli Editore e la nuova divisione aziendale sullo sfruttamento dei business derivati: cosa cambia da oggi in poi?

La Sergio Bonelli Editore, con qualche annetto di ritardo, ha capito che un'azienda come la sua può puntare a sviluppare i suoi brand anche fuori dal contesto fumettistico da edicola e così, finalmente, nasce una divisione aziendale che farà proprio questo!

Non che prima Tex o Dylan Dog non siano strati trasposti in formati diversi (con risultati spesso disastrosi), ma ora la Sergio Bonelli Editore ha acquisito una consapevolezza maggiore delle grandi potenzialità che le sue storie possono avere fuori dai confini dell'edicola. Il tutto si è tradotto in una nuova divisione aziendale, formata qui da tre esperti del settore quali Vincenzo Sarno (che abbiamo ascoltato durante la conferenza stampa di ieri), Antonio Navarra e Giovanni Mattioli, figure chiave di questa nuova apertura della casa editrice italiana verso il mondo dell'intrattenimento "extra-fumettaro". La divisione aziendale così composta si è subito data da fare e, in tempi relativamente brevi, i nostri sono riusciti a realizzare quella che è la prima collaborazione importante della Sergio Bonelli Editore da tempi immemori: a dicembre, insieme alla RAI, la Sergio Bonelli Editore manderà in onda sul canale 4 il motion comics di Orfani, primo esperimento di questo tipo per la casa editrice italiana. Sono sicuro che molti di voi (sopratutto i lettori più anziani) non sanno cos'è un motion comics quindi, sempre parlando della nuova divisione aziendale della Sergio Bonelli Editore, vado qui a spiegarvi nei dettagli che tipo di prodotto andremo a vedere da dicembre su Rai4.

Motion Comics, Orfani e il futuro "fuori dall'edicola" della SBE

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I motion comics, che su Wikipedia vengono anche definiti animated comics, sono una soluzione relativamente interessante per rappresentare al meglio le storie dei fumetti a cui sono ispirati senza realizzare per forza una costosissima produzione animata "classica". A giorni parleremo in maniera più approfondita del motion comics di Orfani (con tanto di video trailer), ma per farvi capire bene il concetto di "fumetto animato" voglio mostrarvi Astonishing X-Men Motion Comics: Gifted #1, progetto sopraffino che la Marvel ha realizzato quasi sei anni dove, come potete vedere (il video è in cima al post), tutte le caratteristiche di questo stile di animazione viene qui esaltate all'ennesima potenza. A conti fatti, e il nome stesso della tecnica ce lo suggerisce, i motion comics altro non sono che fumetti in animazione quindi, usando come base le tavole di un fumetto opportunamente ripulite dalle vignette, si provvede qui ad animare piccole porzioni della vignetta stessa senza ridisegnare niente da zero. I dialoghi delle vignette vengono ovviamente recitati da appositi doppiatori mentre gli effetti sonori, che al contrario dei balloon possono anche rimanere all'interno del motion comics, vengono qui accentuati con i suoni reali delle onomatopee inserite nel prodotto originale.

Ma perché realizzare un motion comics proprio su Orfani? I motivi sono facilmente intuibili: oltre ad essere una serie fresca e relativamente breve (la prima stagione consta di 12 albi), Orfani è l'unico prodotto della Sergio Bonelli Editore ad essere interamente a colori, cosa che rende il brand molto più adatto ad una trasposizione animata. Nonostante alcune storie di Tex, Dylan Dog o Zagor si presterebbero benissimo ad una trasposizione in motion comics, ricolorare le tavole per l'occasione sarebbe un delitto (nonché una spesa extra) e così, ma questa è solo una mia teoria, alla Sergio Bonelli Editore hanno pensato di lanciarsi nel mondo dell'animazione con un prodotto la cui realizzazione possa avere dei costi abbastanza contenuti (scelta saggia, a mio modo di vedere le cose). E visti i tempi che corrono, la cosa ha i suoi vantaggi...

La Sergio Bonelli Editore sa di essere un'azienda molto forte sul mercato e così, approfittando della sua fama tra i lettori di fumetti italiani, la casa editrice meneghina decide di fare un salto di qualità anche sul fronte della comunicazione "diretta" con l'appassionato agguantando, per la prima volta nella sua lunga collaborazione con il Lucca Comics and Games, uno spazio tutto per se: una tensostruttura di oltre 100 metri quadri, sita in piazza San Giusto, accoglierà quest'anno gli avventori della fiera toscana, che avranno qui uno spazio tutto dedicato alle produzioni della casa editrice di Tex e soci. Una bella iniziativa, che va a consolidare un rapporto che dura ormai da tanti, tantissimi anni!

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