Diábolo Edizioni presenta Punto di Fuga, nuovo graphic novel di Lucia Biagi

La Diábolo Edizioni si sta dando parecchio da fare nel pubblicare autori ed artisti che possano dare, rivolgendosi al sociale e alle grandi e piccole sfide dei nostri tempi, un valore aggiunto alla nona arte.

A tal proposito, dopo una gestazione che è durata ben due anni, la Diábolo Edizioni sta per rilasciare sul mercato italiano Punto di Fuga, nuovo graphic novel dell'autrice italiana Lucia "Whena" Biagi. Classe 1980, la pisana Lucia Biagi è una laureata in ingegneria prestata al fumetto, all'illustrazione e all'uncinetto/ricamo, passioni che l'autrice coltiva da anni insieme alla gestione della fumetteria Belleville Comics di Torino (cosa, quest'ultima, che la Biagi riesce a fare insieme al compagno). Selezionata dai ragazzi del Centro Fumetto Andrea Pazienza come una delle autrici meritevoli d'avere un proprio spazio all'interno della mostra Futuro Anteriore del Napoli Comicon 2012, la Biagi ha pubblicato il suo primo graphic novel per la Kappa Edizioni che, nel 2009, decise di dare alle stampe quel Pets che ha lanciato l'autrice nell'intricato mondo dell'editoria a fumetti italiana. Con una biografia del genere, la Biagi è riuscita ad attirare su di sé le attenzioni della Diábolo Edizioni, che ha deciso di pubblicare Punto di Fuga nel periodo più caldo del fumettomondo italiano: fine ottobre! Ma di cosa parla Punto di Fuga? E perché la Diábolo Edizioni ha deciso di puntare su questo lavoro?

Essere madre a 26 anni...

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La sinossi di Punto di Fuga non lascia molto spazio all'immaginazione: la ventiseienne Sabrina, ragazza che vive nella provincia torinese della crisi economica, si trova qui in una condizione di malessere generale denotata dall'età di chi, pur avendo modo di prendersi alcune responsabilità, non si sente ancora in grado di essere all'altezza della situazione. In mezzo a questa profonda crisi esistenziale, Sabrina si trova qui ad affrontare una gravidanza improvvisa e non voluta, a cui la giovane donna sembra intenzionata a porre fine tramite un aborto. Le contraddizioni della società moderna emergono tutte in questa direzione e, tra chi cercherà di farle tenere il bambino e chi le chiederà di fare la scelta più giusta per lei, Sabrina si troverà qui ad affrontare un bivio in cui sono spesso incappate molte ragazze come lei. Un libro molto intenso, questo Punto di Fuga, che si offre qui di analizzare nel dettaglio quello che avviene nel cuore e nella vita di chi non si sente ancora pronto ad affrontare un futuro fatto di sacrifici, di grandi responsabilità e di gioie (e dolori) materni...

Il tratto di Lucia Biagi è decisamente semplice e scarno, senza fronzoli o ricercatezza grafica, e la cosa può piacere molto a chi preferisce i contenuti rispetto alla bellezza delle tavole in sé. Certo, un buon graphic novel dev'essere anche disegnato come si deve, ma le soluzioni stilistiche della Biagi non sono affatto male e i colori, che variano dal giallo al blu fino ad arrivare al nero e al grigio, sono stati dosati con cura dall'autrice che qui, e ne sono sicuro, deve aver preso ispirazione da un bel po' di artisti francesi della nona arte.

Credo che la Diábolo Edizioni porterà Punto di Fuga in quel del Lucca Comics and Games 2014, dove la casa editrice sarà presente con un suo stand nel Padiglione Napoleone e chissà, magari ci sarà anche la simpatica Lucia Biagi a firmare le copie del libro! E visto che si parla di aborto, mi è subito saltato in mente il film Le Regole della Casa del Sidro di cui, come potete vedere, ho deciso di postare il trailer originale.

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