Naruto, spoiler capitolo 698

Capitolo emotivamente intenso questo 698 di Naruto dove, arrivato ormai a due capitoli dalla conclusione del manga, l'autore Masashi Kishimoto decide di puntare tutto sul rapporto personale tra due dei personaggi più amati del fumetto!

Noi, come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di Naruto, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 697 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 698.

Riassunto e spoiler del capitolo 697 (link)

Spoiler capitolo 698

Mentre Sasuke si prepara a colpire Naruto con quello che dovrebbe essere il colpo di grazia, Kurama ripensa a quando il ragazzino era riuscito ad imporsi ad un'entità così potente qual è il nove code e di come, tempo addietro, aveva dichiarato davanti a lui che si sarebbe occupato dell'Uchiha perché quella era una sua decisione...e dubitare di quello che si è scelto di fare non è cosa da Naruto! Lo sguardo di Naruto, intenso e pieno di coraggio, si specchiò nell'occhio di Kurama nello stesso modo in cui ora, mentre Sasuke esegue il colpo finale, il ragazzo guarda l'amico dall'alto verso il basso. E con quel poco di chakra rimastogli, Naruto riesce a rialzarsi e a colpire Sasuke al mento con un pugno, mandando l'avversario con il sedere a terra! Sasuke sembra davvero infastidito dal fatto che, per quante volte abbia provato a farlo fuori, Naruto riesce sempre a rialzarsi e, furioso come non mai, l'Uchiha ordina all'amico di stare a terra. Ma Naruto risponde che non può, perché lui è fatto così...

Kurama si complimenta con Naruto che, stando alle parole del Kyuubi, ha capito subito che Sasuke non riesce a controllare bene il Rinnegan, nonostante questo conferisca al ragazzo il potere di succhiare il chakra dal corpo di altri individui. Sasuke, pur avendo difficoltà ad usare il Rinnegan, ha comunque accumulato una quantità di chakra tale da permettergli di usare il Kagutsuchi, tecnica che l'Uchiha vuole effettuare per porre fine al combattimento una volta per tutte. Per contrastare Sasuke, Kurama decide di donare a Naruto tutto il suo chakra, per sopperire qui alla perdita del chakra naturale che il Kyuubi era riuscito ad accumulare prima che l'avversario fosse riuscito a portarlo via dal corpo del suo Jinchuuriki. Kurama informa quindi Naruto che, una volta trasferito il suo chakra, la bestia avrà bisogno di dormire per recuperare tutte le energie e, in questo lasso di tempo, il ragazzo dovrà fare attenzione sia al Rinnegan che alla quantità di chakra da usare nelle tecniche, in modo da avere una piccola quantità di energia da usare in caso di necessità. E le raccomandazioni di Kurama sono qui ben pensate perché, stando a quello che sta pensando Sasuke, il Kagutsuchi serve proprio per confondere Naruto in vista dell'assorbimento totale del chakra dell'avversario, cosa che l'Uchiha può fare grazie all'abilità separata del Rinnegan. Entrambi gli shinobi sono pronti all'ennesimo faccia a faccia e, mentre Naruto si lancia verso Sasuke con un Rasengan, l'Uchiha si fionda sull'avversario con il Kagutsuchi ben caricato nella mano sinistra. Cosa succederà quando queste due tecniche si scontreranno?

Mentre Naruto pensa ai giorni in cui cercava di capire come avrebbe fatto ad estirpare l'odio dal cuore di Sasuke, le tecniche dei ragazzi si scontrano, generando qui un'esplosione che distrugge quel poco che era rimasto della vallata in cui i due stanno combattendo. Passa qui un po' di tempo e, aperti gli occhi, Sasuke si ritrova a guardare la Luna insieme a Naruto che, a quanto pare, si è svegliato prima dell'amico. I due non riescono più a muoversi e, a causa delle ferite riportate durante l'ultimo scambio di colpi, Naruto pensa che sia lui che Sasuke stanno rischiando di morire dissanguati. Sasuke si volta quindi verso Naruto e, chiedendo all'amico come mai si è spinto a tanto pur di intralciare i suoi piani, l'Uchiha pensa a come sarebbe riuscito a farsi odiare da tutti e a tenere su di se tutta la rabbia di un mondo che avrebbe solo provato ad ucciderlo. Ma Naruto no...nonostante tutto, Naruto non ha provato ad ucciderlo, limitandosi qui solo a difendersi. Sasuke chiede qui a Naruto perché questo si preoccupa tanto per lui e il ragazzo, rispondendo con una battuta, dice all'Uchiha che lui dovrebbe già sapere la risposta a questa domanda. Sasuke chiede quindi a Naruto di rispondere una volta per tutte, evitando di fare le sue solite battutacce e così, rivolgendo la testa verso l'Uchiha, lo shinobi dice una cosa tanto semplice quanto scontata: Naruto non vuole uccidere Sasuke perché lo considera ancora suo amico! Sasuke sapeva già che Naruto avrebbe risposto così e, già pronto con la domanda successiva, questo vuole sapere dal suo interlocutore cosa intende quando dice di essere "suo amico". Naruto non riesce a spiegare bene a Sasuke il significato di amicizia, ma pensando a quando vede l'Uchiha così desideroso di portare un fardello tanto pesante quanto è grande l'odio di tutto il mondo, questo...soffre. La risposta di Naruto lascia senza parole Sasuke che, con gli occhi sbarrati, continua ad ascoltare quello che l'amico ha da dirgli.

Naruto dice a Sasuke che soffre così tanto nel vederlo così avvolto dall'oscurità che, per lenire quel dolore, il ragazzo deve per forza raggiungere l'Uchiha per aiutarlo. Naruto, tossendo vistosamente, alleggerisce la tensione dicendo che entrambi sono riusciti a ferirsi un bel po' e Sasuke, allo stremo delle forze, chiude gli occhi ripiombando nuovamente nel mondo dei sogni. Prima di riaddormentarsi, Sasuke ripensa a Naruto e a quando i due erano piccini: incuriosito da un ragazzo solo come lui, Sasuke guardava Naruto di nascosto per capire come mai uno smidollato e combinaguai com'era quel ragazzino riuscisse, in un modo o nell'altro, a lenire le sue sofferenze prendendosi gioco degli altri. Sasuke pensava che Naruto, facendo così, mostrava a tutti le sue debolezze, suscitando negli altri sentimenti di compassione per via della sua eterna solitudine, e credeva che il piccolo Uzumaki potesse, in un modo o nell'altro, contagiarlo con la sua "debolezza". Ma Sasuke non poteva fare a meno di osservare i vari tentativi che Naruto compiva per cercare di attirare l'attenzione degli altri e questo, in un certo senso, gli ricordava la sua famiglia. Sasuke era felice e triste allo stesso tempo e, per cercare quella vendetta nei confronti dell'odiato Itachi, decise di allenarsi da solo per diventare ancor più forte, dimenticando qui quello che faceva Naruto. Ma il fato volle che Naruto e Sasuke facessero parte del Team 7 e così, ancora una volta, l'Uchiha ripensò alla sua famiglia e a quanto gli piaceva stare insieme ai suoi compagni. Cresceva in Sasuke il desiderio di diventare il rivale di Naruto, cosa che il ragazzo concretizzerà quando, un giorno, capì che il compagno soffriva proprio come l'Uchiha...ed è quel giorno che Sasuke comprese che Naruto era diventato il suo migliore amico!

Ma Sasuke vide che Naruto diventava ogni giorno più forte e, visto che considerava questo come il suo rivale, l'Uchiha non poteva permettersi di rimanere indietro. Sasuke, accecato dalla gelosia, non riuscì a parlare con Naruto di questa cosa, nonostante lo stare insieme all'amico era per lui fonte di gioia e divertimento. E la rivalità con Naruto altro non era se non un legame con un'altra persona...un legame dettato dalla gelosia e dalla mancanza di comunicazione da parte di Sasuke!

Naruto si sveglia, e vedendo le prime luci del mattino, il ragazzo pensa d'essere andato all'altro mondo insieme a Sasuke. Quest'ultimo riporta l'amico sulla terra dicendogli che si saranno addormentati insieme e che ora si sono risvegliati e Naruto, alzando un po' il tono della voce, dice all'Uchiha che non ha più le forze di alzarsi per prenderlo a testate fino a fargli tornare la ragione! Sasuke se la ride e Naruto, contrariato, chiede al suo avversario cosa c'è di tanto divertente. Sasuke risponde dicendo che sono entrambi senza forze, eppure Naruto ha ancora voglia di combattere! Naruto, ridicolissimo come sempre, dice a Sasuke che lui è sempre pronto a combattere e l'Uchiha, fermando l'ardore dello shinobi, si dichiara per la prima volta sconfitto! Naruto è ancora più buffo del solito e, alzando il tono della voce, urla a Sasuke che questo non è un combattimento tra shinobi, ma una zuffa tra amici dove non ci sono ne vincitori e ne vinti (e dove lui deve prenderlo a testate per fargli tornare la ragione). Sasuke si rivolge quindi a Naruto dicendo che è riuscito finalmente ad accettare la sconfitta e che, se dovesse morire alle pendici della cascata che è stata il teatro dell'ultimo scontro tra i due shinobi, allora l'eterno destino a cui si riferiva il Saggio delle Sei Vie si concluderebbe nella maniera più giusta per tutti. Morto Sasuke, lo Tsukuyomi Infinito si dissolverebbe e Naruto potrebbe prendere l'occhio sinistro dell'Uchiha per impiantarlo su Kakashi, e tutto si risolverebbe in maniera assolutamente pacifica. Sasuke dichiara quindi che avrebbe voluto tanto espiare le sue colpe con il suo corpo, ma Naruto non vuole che una cosa del genere accada!

Naruto dice a Sasuke che morendo non espierà affatto le sue colpe e, piuttosto che cercare la morte, l'Uchiha dovrebbe impegnarsi a rimanere in vita. Naruto dice a Sasuke che vuole creare un mondo dove tutti gli shinobi collaborino, ed ha bisogno che ci sia anche l'Uchiha tra le fila di quelle persone! Sasuke risponde dicendo che, a parte Naruto, questo non può accettare la presenza di nessun altro, ma l'Uzumaki cerca di rincuorare l'amico dicendogli di non farfugliare cose simili e di provare a legarsi anche ad altre persone. Sasuke chiede quindi a Naruto cosa farebbe se questo dovesse diventare di nuovo suo nemico, e il ragazzo risponde dicendo che lo sistemerà ancora una volta anche se, arrivati a questo punto, l'Uchiha non dovrebbe essere più un pericolo per gli altri. Sasuke non capisce come mai Naruto crede che egli non rappresenti più un pericolo per l'umanità e lo shinobi, dicendo che l'Uchiha è sempre stato uno stupido, risponde evadendo la domanda perché è stanco di ripetere sempre le stesse cose. Sorridendo, Sasuke risponde a Naruto dicendogli di star zitto, chiamandolo qui "Testa Quadra"...proprio come quando i due erano compagni all'accademia!


via | Mangahelpers

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