Dylan Dog, svelato il vero nome dell'ex ispettore Bloch

La Sergio Bonelli Editore ha svelato il nome reale di Bloch, il celebre ispettore amico dell'Indagatore dell'incubo, andato recentemente in pensione.

La rivoluzione della serie Dylan Dog orchestrata da Roberto Recchioni ha riguardato, fino ad adesso, un personaggio in particolare: l'ispettore Bloch. Sono bastati due albi per dare una svolta decisiva alla sua carriera e per rivelare al pubblico un dettaglio importante sulla sua identità.

Prima di tutto, Bloch è stato mandato in pensione: ha una certa età ormai e si merita un po' di tranquillità (apparente, visto quanto gli è accaduto intorno, finendo per coinvolgerlo). Recchioni l'ha spedito a Wickedford, un posto "da pensionati" dove non c'è "la solita puzza di Londra" e dove i Greener Days - gruppo musicale locale composto da anziani - suona con la stessa grinta dei sedicenni.

Tutte quest'ultime informazioni sulla cittadella sono state aggiunte da Michele Medda che, nell'albo Dylan Dog n.340 - Benvenuti a Wickedford (disegnato da Marco Nizzoli), ha fatto fare una gita nel terrore all'Indagatore dell'Incubo, facendogli raggiungere il suo storico amico. La nuova avventura è stata fondamentale per scoprire il vero nome di Bloch, che non era mai stato rivelato nei precedenti trecentotrentanove numeri della serie e in tutti i vari speciali.

Recchioni e il suo team hanno voluto esagerare, scegliendo un nome altisonante: Sherlock Holmes Bloch! Persino Dylan Dog era all'oscuro di tutto e, una volta appreso per puro caso questo particolare, è scoppiato in una grossa risata. C'è ironia nella scelta del nome e gli autori hanno avuto un grosso coraggio nell'omaggiare in questa maniera il più grande detective della letteratura. Dopotutto, questa soluzione chiarisce il perché l'ex ispettore abbia preferito non divulgare il nome reale così a lungo (immaginiamoci le battute infelici che avrebbero caratterizzato la sua storia, ndr.) e, ancor più, dimostra che Bloch era un predestinato, un uomo nato per lottare nel nome della verità e della giustizia. Non per niente anche nell'ultimo episodio della serie lo vediamo pensionato, ma impegnato a risolvere un caso intricato.

Un Bloch è per sempre

dylan dog

Cosa ne penserà il pubblico di questa decisione? Sicuramente ci sarà chi storcerà il naso e inizierà a lamentarsi sul web con ironia. Ripetiamo, chiamare Bloch Sherlock Holmes non è stata una scelta affatto facile! Funziona? Potrebbe funzionare, visto che da oggi in poi gli autori, pur consapevoli di questo dettaglio, continueranno a chiamarlo Bloch, senza infastidire i più scettici e rispettando una richiesta esplicita dello stesso personaggio!

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