Attacco terroristico al Charlie Hebdo, morti Cabu, Charb, Wolinski, Tignous e Honoré

Tra le undici vittime dell'attentato terroristico alla redazione del settimanale satirico francese Charlie Hebdo, spiccano i nomi di quattro vignettisti molto importanti: Cabu, Charb, Wolinski e Tignous.

Aggiornamento: purtroppo dobbiamo confermare anche che, oltre a Cabu, Charb, Wolinski e Tignous, tra le vittime dell'attentato al Charlie Hebdo di ieri c'è anche Philippe Honoré, storico collaboratore della rivista e fumettista francese tra i più amati dai cugini transalpini. Classe 1941, Honoré ha profuso nelle sue vignette tutto il suo impegno nella lotta per la difesa della natura, tema molto caro all'autore scomparso. Contrario all'austerità e alle imposizioni religiose, Honoré ha pubblicato solo un graphic novel (Ouvert le jour et la nuit), concentrando tutta la sua produzione artistica nel comparto vignettistico del fumetto francese. In basso trovate una foto dell'autore (a destra).

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous

Senza nulla togliere a tutte le undici vittime dell'attentato terroristico al Charlie Hebdo (qui trovate le prime reazioni del mondo del fumetto italiano alla vicenda), la cosa che più ci dispiace è dover annunciare la morte di quattro vignettisti molto importanti come Cabu, Charb, Wolinski e Tignous, figure molto importanti del mondo del fumetto francese. Alcuni di loro sono sconosciuti alla maggior parte dei lettori italiani, eppure questi quattro vignettisti/fumettisti hanno dato una grossa mano al fumetto francese e all'editoria francofona in generale. Acuti e caustici osservatori del vivere quotidiano, i vignettisti Cabu, Charb, Wolinski e Tignous si sono distinti anche all'interno di manifestazioni importanti quali il Festival international de la bande dessinée d'Angoulême, dove alcune delle opere di questi quattro autori sono state presentate insieme a lavori di fumettisti famosi anche fuori dai confini francesi. Andiamo quindi a fare una breve panoramica su Cabu, Charb, Wolinski e Tignous, cercando di estrapolare dalle loro biografie i momenti più importanti delle vite di queste quattro vittime della follia estremista.

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous: fumettisti a 360°

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous

Partiamo subito da Charb (di cui trovate la foto in home) che, pochi giorni prima dell'attentato al Charlie Hebdo, aveva pubblicato una vignetta dove un terrorista, raffigurato con un kalashnikov in spalla, rispondeva alla dichiarazione del vignettista ("Ancora nessun attentato in Francia") puntualizzando che avevano ancora tempo fino alla fine di gennaio per provare ad attaccare un obbiettivo francese. Una cosa assurda, quasi un segno premonitore di quanto accaduto oggi, che ci fa pensare anche a come i vignettisti del Charlie Hebdo sapevano bene che, prima o poi, anche i francesi avrebbero dovuto fare attenzione alle minacce degli estremisti islamici. Charb, che era anche il direttore editoriale del Charlie Hebdo (succeduto a Phillipe Val nel 2009), era entrato già nel mirino dei terroristi con La fatwa de l'Ayatollah Charb, rubrica satirica che ha pubblicato sulla rivista Fluide Glacial. Nato il 21 agosto del 1967, Charb si chiamava in realtà Stéphane Charbonnier, ed ha collaborato con case editrici importantissime quali la Casterman, la Les Échappés e la 12 bis.

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous

Salito agli onori delle cronache francesi degli anni cinquanta, Jean "Cabu" Cabut è sicuramente una delle vittime più anziane dell'attentato: nato il 13 gennaio del 1938, Cabu avrebbe festeggiato il suo settantasettesimo compleanno da qui a qualche giorno, a dimostrazione di come una vita serena come quella del disegnatore francese può essere stroncata in un attimo dalla follia dell'estremismo religioso. Arruolato nell'esercito francese durante la Guerra d'Algeria, Cabu dovette interrompere la sua carriera da vignettista per tutto il periodo della leva, anche se riuscì a disegnare qualcosa per il giornale militare Le Bled. Antimilitarista convinto, Cabu ha visto con i suoi occhi l'orrore della guerra, e questo traspariva anche (e soprattutto) nei lavori "extra-vignettistici" dell'autore, che è stato sicuramente uno degli autori/artisti più prolifici del secondo dopoguerra francese.

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous

Molto più giovane di Cabu e decisamente meno prolifico del collega è Bernard Verlhac, vignettista conosciuto con il nome di Tignous: nato nel 1957, l'autore e disegnatore francese ha collaborato per riviste quali Marianne e Fluide glacial, approdando successivamente anche sulle pagine del Charlie Hebdo. Autore dello splendido Pandas dans la brumes (fumetto con protagonisti indomiti panda pacifisti amanti del sesso), Tignous ha lavorato per la Glénat e la 12 bis, due delle case editrici francesi più importanti del panorama fumettistico franco-belga. Da segnalare anche il caustico ed irriverente 5 ans sous Sarkozy, fumetto tutto incentrato sul periodo politico/temporale di governance dell'ex presidente francese.

Cabu, Charb, Wolinski e Tignous

Ed è stato un colpo al cuore sapere che anche il grande Georges Wolinski, vincitore del Grand Prix de la ville d'Angoulême del 2005 ed vignettista del prestigioso L'Humanité, è da annoverare tra le vittime dell'attentato al Charlie Hebdo. Nato a Tunisi il 28 giugno 1934, Wolinski è stato una delle firme più importanti della satira "di sinistra" del paese, anche se la matita non ha mai mancato di puntualizzare le tantissime contraddizioni della sua parte politica. Collaboratore del grande Georges Pichard, Wolinski creò insieme all'autore il personaggio di Paulette, ricchissima e disinibita ereditiera con spiccate simpatie per la sinistra francese.

Le nostre condoglianze vanno, oltre che alle famiglie dei quattro fumettisti scomparsi, anche a tutti gli amici e parenti di tutte le vittime dell'attentato al Charlie Hebdo.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.