Attacco a Charlie Hebdo, al Festival d'Angoulême ci sarà un premio per la libertà d’espressione

Dopo il terribile attacco avvenuto alla redazione del Charlie Hebdo, in occasione dell’imminente Festival d'Angoulême, potrebbe essere inaugurato un premio per la libertà d’espressione.

"Premio Charlie per la libertà di espressione": potrebbe essere questo il nome del nuovo premio che sarà inaugurato in occasione del Festival d'Angoulême, che aprirà i battenti il prossimo 29 Gennaio, e terminerà l’1 Febbraio 2015. L'evento ospita ogni anno circa 200.000 visitatori, e quest’anno si terrà a poche settimane da uno dei momenti più difficili per la Francia, quello del massacro avvenuto al Charlie Hebdo, in cui hanno perso la vita delle cinque vignettisti ed altre persone innocenti.

Riuniti a Parigi, ieri gli organizzatori della manifestazione francese avrebbero avanzato l’ipotesi di creare un premio o un riconoscimento ispirato proprio alla vicenda del Charlie Hebdo, premio che dovrebbe essere assegnato ogni anno ad un artista che, ancora oggi, non può svolgere il suo lavoro in completa libertà.

Questo premio cesserà di essere consegnato il giorno in cui gli illustratori di tutto il mondo potranno esprimersi liberamente, e quel momento deve ancora arrivare,

spiegano gli organizzatori dell’evento, che sottolineano che è ancora tutto da decidere, ma che certamente quanto accaduto nei giorni scorsi non sarà ignorato. In occasione del Festival saranno inoltre messe in atto delle ulteriori misure di sicurezza volte a salvaguardare i visitatori e quanti parteciperanno all'evento.

Charlie Hebdo

Durante l’incontro tenutosi ieri sono state proposte anche altre iniziative, come una tavola rotonda sul tema della libertà di stampa, che riunirà progettisti e direttori dei media. Si avanza inoltre anche l’ipotesi di realizzare un’esposizione delle migliori "copertine" del Charlie Hebdo.

Se Charlie Hebdo è una singolarità francese,

spiegano gli organizzatori dell’evento

il festival di Angoulême lo è a sua volta. Non potevamo stare a guardare.

E per omaggiare quanti sono morti nel corso di questo insensato massacro, il Festival Internazionale del Fumetto ha deciso di aprire una pagina Facebook (che potete trovare qui) dove invita artisti provenienti da tutto il mondo a rendere omaggio ai loro colleghi scomparsi con le loro vignette e i loro disegni.

Dopo una tragedia come questa, la domanda che il mondo del fumetto si pone è semplice:

spiega Franck Bondoux, delegato generale del Festival

dobbiamo sprofondare nell’autocensura e camminare rasente ai muri o dobbiamo continuare a riunirci e discutere come abbiamo sempre fatto?

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | Lemonde.fr
Foto | da Facebook di Festival International de la Bande Dessinée d'Angoulême

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.