Charlie Hebdo, Uderzo dona una tavola di Asterix e gli allori di Cesare

La raccolta fondi per le vittime dell'attacco terroristico alla redazione del Charlie Hebdo continuano, ma stavolta è il grande Uderzo a sorprendere tutti!

Il Charlie Hebdo è riuscito a convogliare su di se tutta l'attenzione dei grandi del fumetto francese ed Uderzo, che ha ripreso la matita in mano solo per omaggiare le vittime dei tragici eventi di Parigi, ha deciso qui di mettere all'asta una tavola di Asterix e gli allori di Cesare (Les Lauriers de César), storia del 1971 che il disegnatore di Fismes ha firmato insieme all'amico e autore René Goscinny (creatore di Asterix e di Lucky Luke). La tavola sarà messa in vendita da Christie's, casa d'asta francese di proprietà del magnate François Pinault, uno degli uomini più ricchi del mondo che, per l'occasione, ha deciso di non richiedere nessuna commissione sulla vendita che andranno ad effettuare. Per invogliare i tantissimi acquirenti sparsi per il mondo, i manager di Christie's hanno deciso di far volare la tavola dalla Francia fino a New York, dove il pezzo sarà in esposizione dal 27 febbraio al 4 marzo 2015. Christie's e Uderzo hanno stimato che il valore della tavola può variare dai 150.000 ai 200.000 euro, e il ricavato della vendita sarà interamente devoluto alle famiglie delle vittime dell'attentato al Charlie Hebdo di cui, ve lo anticipo sin da ora, si sta parlando moltissimo in quel di Angoulême, dove in questi giorni si sta svolgendo l'annuale Festival del fumetto francese. Ma qual è la storia di questa tavola donata da Uderzo? E perché la si sta vendendo a quel prezzo?

Asterix e gli allori di Cesare: Goscinny e Uderzo alla massima potenza

Charlie-Hebdo-Asterix-Obelix-Uderzo

All'inizio non avevo capito perché Uderzo avesse scelto proprio una tavola di Asterix e gli allori di Cesare, ma guardandola su LeFigaro.fr ho ricordato la storia e ho subito immaginato perché il disegnatore ha deciso di donare proprio quella. La tavola mostra Asterix e Obelix davanti al Palazzo di Cesare, un luogo molto importante per gli avvenimenti della storia in questione: obbligati dal solito Abraracourcix a compiere una missione per lui, i galli devono cercare di rubare la corona d'alloro di Cesare, in modo da poter dare al capovillaggio l'ingrediente necessario per insaporire un ragù da servire a Omeopatix, antipaticissimo cognato della guida degli abitanti del piccolo paese dell'Armorica. Il piano per entrare nel Palazzo di Cesare è quello di fingersi schiavi e di farsi acquistare al mercato, ma purtroppo i due galli saranno riscattati da un piccolo patrizio romano di nome Claudius Chiunquefus. I due non si perderanno comunque d'animo e, come al solito, riusciranno a portare a termine la missione dopo tantissime peripezie.

La storia è molto particolare perché, rispetto alle altre avventure di Asterix e Obelix, troviamo qui delle tematiche molto mature (come la schiavitù) e un Uderzo che, udite udite, riesce addirittura a mettere due donne seminude (anche se velate) in un fumetto per bambini/ragazzi! Ovviamente sarà sempre l'umorismo a farla da padrona, ma è indubbio che Asterix e gli allori di Cesare sia una storia permeata da un forte senso civico e da una sottile quanto pungente satira sociale. Qui più che in altre opere di Goscinny, si nota che l'autore ha molto a cuore certe tematiche e Uderzo, con i suoi disegni, riesce a far si che i riferimenti appena accentati dall'amico vengano messi in risalto grazie a delle scelte grafiche ben precise.

Spero proprio che qualcuno provi ad aggiudicarsi questa preziosa tavola al prezzo fissato da Christie's e Uderzo perché, e ne sono sicuro al 100%, il disegnatore francese ha davvero intenzione di devolvere tutto a favore delle vittime dell'attentato al Charlie Hebdo. E per celebrare il ritorno di Uderzo, direi che sarebbe cosa buona e giusta postare il simpaticissimo teaser trailer di Asterix e Il Regno degli Dei, film che trovate da quasi due settimane in tutte le sale cinematografiche italiane.

via | LeFigaro.fr

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