Charlie Hebdo: il giornale satirico sospende le pubblicazioni a tempo indeterminato

Dopo l’attentato avvenuto alla redazione del Charlie Hebdo, i membri dello staff della rivista fanno sapere di voler interrompere la pubblicazione del giornale a tempo indeterminato.

E’ più che comprensibile la scelta fatta dai giornalisti e vignettisti del giornale satirico Charlie Hebdo, che dopo l’attentato avvenuto il mese scorso presso la sede della redazione, avrebbero fatto sapere di aver bisogno di tempo per riprendersi, e di voler interrompere la pubblicazione della rivista, che proprio nelle scorse settimane avrebbe sfiorato quasi i 7 milioni di copie vendute in tutto il mondo, con il numero 1.179, uscito poco dopo l’attentato. Di quanto tempo i protagonisti di questa terribile vicenda avranno bisogno non è possibile saperlo, poiché il trauma psicologico da loro sofferto in queste ultime settimane è stato senza dubbio devastante.

A spiegare come stanno le cose ci avrebbe pensato Anne Hommel, ovvero la responsabile della comunicazione della rivista, la quale avrebbe in primo luogo confermato che il giornale non sarà in edicola né il 4, né il prossimo 11 Febbraio, e che per il momento non è stata ancora fissata alcuna data per l’uscita del nuovo numero della rivista.

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Non è una rinuncia o un arretramento davanti alle minacce islamiste,

avrebbe però tenuto a spiegare la responsabile della comunicazione della rivista francese

ma un semplice problema di stress e stanchezza della redazione.

Una stanchezza ed uno stress più che comprensibili quella che accusano le persone sopravvissute alla strage avvenuta lo scorso 7 Gennaio presso la redazione francese, persone che hanno visto i propri amici e colleghi mentre venivano massacrati, di fronte ai loro occhi.

A loro non possiamo che mandare tutto il nostro sostegno, ed augurargli di riuscire a riprendersi nel migliore dei modi.


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via | Repubblica