Charlie Hebdo, Topolino cambia la copertina dedicata al settimanale satirico

Cosa è successo alla cover che Topolino avrebbe dovuto dedicare al Charlie Hebdo, rivista satirica francese che ha subito un attentato dove sono morte ben 12 persone tra autori, poliziotti e professionisti?

I fatti del Charlie Hebdo hanno sicuramente segnato un solco profondo nella coscienza di tutti i fumettisti del mondo e in Italia, dove il fumetto riesce a resistere timidamente alla crisi economica, abbiamo assistito all'ennesima riprova di quanto sia difficile, in una società come la nostra, poter esprimere liberamente il nostro pensiero senza cadere nella censura...o meglio, dell'auto-censura! Questo è il caso di Topolino che, dopo aver annunciato una copertina interamente dedicata al ricordo delle vittime del Charlie Hebdo, ha deciso di cambiare al volo la cover del numero #3089, uscita che sarà in edicola da domani 4 febbraio 2015. La notizia è rimbalzata su tutti i social network e i siti d'informazione fumettistica e generalista, ma è la versione online di Repubblica.it quella a riassumere brevemente l'accaduto. In pratica, dopo aver annunciato che si sarebbe dedicata al Charlie Hebdo la copertina del #3089 di Topolino (che, val la pena ricordarlo, è pubblicato dalla Panini Comics da poco più di un anno a questa parte), editore e redazione hanno fatto marcia indietro preferendogli una cover dedicata alla storia di Pippo Reporter, ennesima incarnazione del personaggio disneyano. Ma perché la redazione di Topolino ha deciso di cambiare i piani di pubblicazione della cover di punto in bianco? E perché Valentina De Poli, che dopo la strage del Charlie Hebdo aveva lasciato la colonna del redazionale vuota in segno di lutto per le vittime, non ha premuto affinché si pubblicasse proprio quella cover?

Topolino e il Charlie Hebdo: problemi di contenuti

Topolino-3089-Pippo-Reporter-Copertina

Dopo che la cover sul Charlie Hebdo realizzata da Stefano Turconi aveva fatto il giro del web (ricevendo, tra l'altro, parecchi riscontri positivi), la redazione di Topolino ha eliminato l'immagine stessa della copertina dalla pagina Facebook del settimanale, sostituendola subito con l'illustrazione di Pippo Reporter. Questa è quindi la cover ufficiale dell'albo, come confermato direttamente sulla pagina Facebook del settimanale:

(function(d, s, id) { var js, fjs = d.getElementsByTagName(s)[0]; if (d.getElementById(id)) return; js = d.createElement(s); js.id = id; js.src = "//connect.facebook.net/it_IT/all.js#xfbml=1"; fjs.parentNode.insertBefore(js, fjs); }(document, 'script', 'facebook-jssdk'));

Appena i lettori più attenti hanno scoperto che la redazione di Topolino ha deciso di cambiare la cover del numero #3089, molti utenti ed appassionati si sono lamentati proprio con i ragazzi della rivista e con l'editore rei, a loro dire, d'aver bocciato un omaggio semplice ma carico di significato. Subissata dalle critiche, nella serata di ieri la Panini Comics ha diramato un comunicato stampa abbastanza nebuloso dove, in maniera abbastanza goffa, si lascia intendere che la copertina dedicata al Charlie Hebdo era solo una "prova di stampa" tra le tante opzioni che sarebbero arrivate sulla scrivania dell'editore. Ma è quando l'editore dice che la cover di Turconi era stata scartata perché c'era qualcosa di irregolare nella modalità d'utilizzo dei personaggi selezionati che si raggiunge il culmine del non-sense: Topolino e Paperino non sono più personaggi della Walt Disney? O forse l'editore si riferisce ai tanti bambini con la matita in mano disegnati da Turconi?

Credo che l'ultima affermazione della Panini sia da attribuire ai contenuti dell'albo stesso: essendo la storia di Pippo Reporter il piatto forte dell'uscita, l'editore ha preferito puntare su una cover dedicata al personaggio piuttosto che confondere i giovani lettori con una copertina completamente slegata dal contesto dell'albo. La "scusa" avrebbe senso se le cover di Topolino fossero sempre legate a una storia o a un tema specifico, ma ci sono stati casi (anche recenti) di copertine completamente fuori tema, usate perlopiù per omaggiare qualcosa o qualcuno. Quindi la toppa creata ad HOC per l'occasione non regge, anzi...

A peggiorare ulteriormente le cose c'è un caso emerso dai commenti alla pagina Facebook di Topolino: pare infatti che, qualcosa come 14/15 ore fa, alcuni utenti che acquistano direttamente Topolino dall'applicazione ufficiale della rivista abbiano ricevuto la versione del numero #3089 con la cover di Turconi, a riprova di come la Panini e la redazione della rivista abbiano cambiato le cose in fretta e furia! La situazione è rientrata subitissimo, tant'è che ora anche la cover dell'edizione digitale è quella con Pippo Reporter, ma queste indiscrezioni puzzano davvero di bruciato.

A questo punto la domanda è più che lecita: chi ha deciso di non pubblicare la cover/omaggio alle vittime del Charlie Hebdo realizzata da Turconi? Da quale scrivania è stato pronunciato il fatidico "no"? Forse le risposte alle nostre domande non saranno mai pubblicate, ma vale la pena ricordare alla Panini e alla redazione di Topolino che persino a Disneyland Paris, parco divertimenti tra i più grandi d'Europa, si è osservato un minuto di silenzio per le vittime del Charlie Hebdo (cosa che possiamo testimoniare con un video pubblicato proprio da Disney Central Plaza).

via | Repubblica.it

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.