Dylan Dog 343, la copertina sarà stampata in nero opaco e nero lucido

Roberto Recchioni l'aveva anticipato: il numero 343 di Dylan Dog sarà un albo da collezione, e a renderlo così particolare sarà proprio la cover!

La Sergio Bonelli Editore sta dimostrando di voler osare sempre di più e, grazie al coinvolgimento di Roberto Recchioni nel processo produttivo interno alla casa editrice meneghina, un personaggio che sembrava ormai finito come Dylan Dog torna a far parlare di se ad ogni occasione utile. Fino ad oggi, nel bene e nel male, tutti gli albi usciti dopo il seminale Dylan Dog #337 - Spazio profondo sono rimasti sulla bocca di appassionati e nuovi lettori che, intrigati da quanto sta accadendo sulle pagine della testata bonelliana, stanno esprimendo all'autore critiche, suggerimenti e apprezzamenti. E Recchioni, con pazienza e buona volontà, sta difendendo la sua linea di condotta da vero professionista confrontandosi, anche a muso duro, sugli infuocati spazi offerti dai social network internettiani! Ma parliamo di questo Dylan Dog 343 che, intitolato Nel fumo della battaglia, presenterà ai lettori una copertina stampata in nero opaco e nero lucido che, secondo me, saranno bilanciati in modo da ottenere un effetto molto simile a quello che si può già ammirare sulle copertine di Julia, altro bonellide molto apprezzato dai lettori italiani. Però Recchioni, verso la fine di gennaio, aveva detto che l'albo sarebbe stato un numero da collezione molto particolare, rimarcando che la tecnica usata per la copertina sarà qualcosa che non s'era mai visto in Bonelli prima d'ora. Ma quale sarà questa tecnica di cui parla Recchioni?

Dylan Dog 343: qualcosa di completamente nuovo

Dylan-Dog-343-Copertina-Angelo-Stano

Per parlare del numero 343 di Dylan Dog con cognizione di causa, è giusto riportare per intero il post apparso sulla pagina Facebook ufficiale della testata, dov'è stata postata l'immagine della cover disegnata da Angelo Stano:

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Come potete leggere da voi, le informazioni sulla cover sono abbastanza scarse, ma almeno sappiamo che l'albo sarà scritto e disegnato dal grande Gigi Simeoni. Questo non è un passaggio da ignorare perché, tra gli autori selezionati da Recchioni per il "suo" Dylan Dog, Simeoni è quello che riesce a rendere in maniera perfetta le atmosfere più cupe ed horrorifiche della testata bonelliana. Tornando alla composizione cromatica della cover, notiamo che i colori predominanti sono il rosso di "Dylan Dog", il nero e il grigio scuro, qui dosati in maniera esagerata dal bravissimo Stano. Escludendo l'azzurro chiaro degli occhi di Dylan, la copertina sembra qui molto simile ad alcune produzioni americane della Vertigo anni ottanta/novanta dove, per colpire il lettore, si usavano spesso accostamenti cromatici molto scuri. Ma questa cover mi ricorda anche qualche produzione giapponese, soprattutto di lavori dell'autore Tsutomi Nihei che, sin dagli esordi, ha sempre prediletto l'uso del nero e del grigio in tutte le sue sotto-tonalità.

Ma è la tecnica di cui accenna Recchioni l'argomento che più mi intriga. Io sono propenso a pensare che sarà un'evoluzione di quella usata già da tempo su Julia, con il lucido misto al ruvido a creare quell'effetto così particolare e gradevole al tatto. Ma può darsi che, per l'occasione, la Sergio Bonelli Editore voglia accostare il lucido/patinato al ruvido ricercando un effetto ancor più netto, creando un contrasto ancor più marcato. Magari il ruvido può essere sostituito dall'effetto sabbia, tecnica tipografica che viene usata per le copertine plastificate di qualche libro particolare (soprattutto lavori fantasy e sci-fi).

Non vedo l'ora che arrivi la fine di marzo per avere tra le mani questo 343 di Dylan Dog anche perché, oltre al valore collezionistico in se, ho come l'impressione che a Gigi Simeoni sia stata affidata una parte della nuova storia personale di Dylan! Intanto, giusto per ricordarci cosa aveva programmato Recchioni per il nostro Dylan, riguardiamoci la conferenza stampa del Crime City Comics 2014 dove, insieme al curatore della testata, sono apparsi ospiti del calibro di Nicola Mari, Angelo Stano, Paola Barbato, Barbara Baraldi, Luigi Piccatto, Alessandro Bilotta, Gigi Cavenago, Paolo Martinello e lo stesso Simeoni!

via | Dylan Dog Official Facebook Page

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