X-Men: Apocalypse, Bryan Singer rivela una production art del film

Il regista americano Bryan Singer è sempre molto attivo sui social e, grazie a questa sua passione, abbiamo la possibilità di scoprire qualcosa di veramente interessante...

Stavolta il regista americano ha preferito pubblicare una delle prime anticipazioni di X-Men: Apocalypse direttamente dal suo account di Instagram dove, con una semplicissima foto, il terribile Bryan Singer lancia qui uno spoiler di quelli da far tremare le gambe: nella production art di X-Men: Apocalypse si vede un pezzo dell'astronave controllata da Ship, intelligenza artificiale installata dai Celestiali che Apocalisse era riuscito a controllare con una bugia ben congegnata! Realizzata dal direttore del comparto artistico Grant Major, l'illustrazione mostra una figura misteriosa vestita di giallo (di cui parleremo dopo) che osserva l'enorme manufatto alieno/divino che i Celestiali hanno mandato sulla Terra per monitorare i progressi dell'umanità e che, successivamente, diventerà addirittura la base operativa degli X-Factor. Grazie a Singer, abbiamo scoperto qui che regista e sceneggiatori stanno cercando di dare ad X-Men: Apocalypse un'impronta molto più fumettistica, e la cosa non può che fare piacere a tutti quelli che si aspettavano un prodotto che potesse riassumere la grandezza di un personaggio molto amato qual è Apocalisse. Ma tolto l'entusiasmo per la presenza di Ship in X-Men: Apocalypse, c'è ancora un nodo da sciogliere: chi è il personaggio vestito di giallo che si vede nell'immagine?

Ship e il misterioso personaggio giallo...

X-Men-Apocalypse-Art-Bryan-Singer-Instagram

Come potete vedere dall'immagine (in basso la trovate anche in versione estesa), si nota subito che un personaggio con l'armatura gialla sta osservando la maestosa Ship con fare quasi minaccioso. Ad una prima analisi, quello potrebbe essere benissimo Apocalisse che, come ho detto, riuscì a soggiogare Ship con una bugia, usandola poi per i suoi scopi. Ma ricordo bene che non è stato Apocalisse il primo a trovare Ship perché, nel 1100 A.C., un altro immortale originario della Mongolia trovò l'aeronave dei Celestiali! Di chi sto parlando? Ma ovviamente di Garbha-Hsien, conosciuto ai più con il nome di Saul! Trovato l'enorme manufatto, Saul decise di non entrare mai all'interno dell'aeronave e, prima che En Sabah Nur assunse le sembianze di Apocalisse (cosa che accade proprio all'interno di Ship), i due immortali ebbero uno scontro che vide vincitore il "The First One". Sconfitto Saul, En Sabah Nur fu il primo terrestre/mutante ad entrare nell'astronave cosa che, come ho detto, lo cambierà sia fisicamente che psicologicamente.

Saul è sempre stato rappresentato come un anziano vestito con abiti tipicamente orientali di colore verde, ma in un paio di storie lo si è visto indossare anche una veste di colore giallo. La mia ipotesi è che il misterioso individuo che si trova vicino alla Ship disegnata da Grant Major è proprio Saul e che il disegnatore, visionate tutte le storie dell'X-Force e dell'X-Factor in cui è apparso il personaggio, ha deciso di rappresentarlo usando proprio il colore giallo. La mia è solo un'ipotesi non avallata da nessuna fonte ufficiale, ma sarebbe davvero fantastico se nella storia di Apocalisse ci fosse spazio anche per il confronto tra Saul ed En Sabah Nur, con quest'ultimo che da sfoggio di tutta la sua potenza distruttiva!

Qui in basso potete trovare il link all'immagine che Bryan Singer ha postato su Instagram mentre, giusto per ricollegarci all'ultima opera mutante realizzata dal regista americano, in alto potete ammirare (per l'ennesima volta) il trailer di X-Men: Giorni di un Futuro Passato!

Some production art. #XmenApocalypse #GrantMajor I was a little busy but will continue to snap more.

Una foto pubblicata da Bryan Singer (@bryanjaysinger) in data: 16 Feb 2015 alle ore 11:52 PST

via | Comic Book Resources

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