Il manga Big Order diventerà un anime

Adattamento anime in vista per il manga Big Order di Sakae Esuno.

Il manga Big Order di Sakae Esuno (Mirai Nikki) diventerà un anime. L’annuncio è stato lanciato mediante la fascetta che avvolge il settimo volume della serie a fumetti, dove si specifica che, insieme all’ottavo volumetto, sarà dunque disponibile anche un anime originale in edizione limitata e in Blu-ray Disc. Per chi non lo sapesse, Esuno ha pubblicato la sua serie, appartenente al genere sovrannaturale, a partire dal 2011 sulle pagine della rivista Monthly Sh?nen Ace magazine di casa Kadokawa Shoten. La serie ha riscosso davvero un grande successo in Giappone, e l’uscita del nuovo OAV ispirato ad essa è prevista per il prossimo 3 Ottobre 2015.

Sakae Esuno è noto anche per la realizzazione di altre serie di successo, come ad esempio Mirai Nikki (Future Diary), giunta al termine nel 2010, ed alla quale si ispira anche l’original video anime trasmesso nel 2010, ed una serie tv anime trasmessa l’anno successivo.

Ma detto questo, ecco qual è la trama della serie manga che sta per essere adattata in versione animata!

Big Order, la trama della serie

Big Order

La serie manga Big Order ruota intorno alle vicende vissute da Eiji Hoshimiya, un ragazzo molto introverso che nasconde un segreto: quando era più giovane ha cercato di distruggere il mondo. Un giorno alcuni esseri umani ottengono un potere chiamato Orders, e quello che questi umani potranno fare grazie a tale potere dipenderà solamente da loro. Come si evolverà a questo punto la nostra storia…?

Per il momento non sono stati rivelati altri dettagli in merito al nuovo OVA in uscita, per cui non ci rimane che attendere ulteriori aggiornamenti e novità in proposito!

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.

via | Adala-news.fr, ANN

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.