One Piece, spoiler capitolo 778

Eiichiro Oda sta cercando di risolvere velocemente alcune "questioni" per portarci subito al climax di questa lunghissima saga di One Piece...e il capitolo 778 ha chiuso oggi l'ennesima battaglia!

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 777 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 778.

Riassunto e spoiler capitolo 777 (link)

Spoiler capitolo 778

Incitato dagli "sgherri" di Doflamingo, Pica si dirige lentamente verso l'Altopiano Reale per compiere il suo destino: uccidere Re Riku e proclamare Doflamingo come unico regnante di Dressrosa! Bartolomeo urla a Pica di fermarsi per non far male a Sogeking/Usopp, mentre Sai, Baby 5 e Don Chinjao non riescono a capire come mai l'agente si stia dirigendo proprio verso l'Altopiano Reale...

Re Elizabello è pronto ad affrontare Pica e, caricato il suo temibile pugno, il sovrano di Prodence ringrazia virtualmente Zoro per avergli consigliato di preservare il suo colpo migliore per questo momento. Ma proprio mentre Elizabello sta per scagliare il suo pugno, Zoro spunta alle spalle del Re per dirgli di fermare il colpo, provocando le ire del nobile combattente (Zoro aveva dimenticato che Elizabello è il Re di Prodence). Elizabello non capisce come mai Zoro gli abbia chiesto di fermare il suo pugno, ma lo spadaccino ricorda al sovrano che è inutile mandare Pica in pezzettini perché, in un modo o nell'altro, questo riuscirà sempre a ricostruirsi. Elizabello chiede quindi a Zoro cosa ha in mente di fare, e questo risponde di dargli esattamente due minuti. Detto questo, Zoro si reca dall'Ammiraglio Orlumbus (che lo spadaccino chiama Direttore) chiedendogli come ha fatto a lanciare gli sgherri di Doflamingo a mò di granate...

La Marina prova a cannoneggiare Pica, ma i colpi non sortiscono alcun effetto sull'enorme gigante di pietra. Con la sua vocina, Pica cerca di chiamare Re Riku e quest'ultimo, per evitare che l'agente continui a far danni, risponde al richiamo indicandogli a gran voce la sua posizione. Mentre Tank fa evacuare tutte le persone dall'Altopiano Reale, Re Riku chiede a Pica di fermarsi, non prima d'aver ordinato all'ex capo delle sue guardie e a Viola di portare tutti in salvo. Tank vorrebbe che anche Re Riku li seguisse, ma l'ex-sovrano di Dressrosa vuole provare a fermare l'avanzata di Pica da solo, assumendosi tutta la responsabilità del suo gesto!

Orlumbus chiede a Zoro se è davvero sicuro di voler fare "quello che sta facendo", dicendogli che la tecnica che sta per eseguire non è molto sicura. Ma Zoro sa che non ha più tempo e che le mani di Orlumbus, ora come ora, sono l'unica possibilità che rimane allo spadaccino per arrivare velocemente da Pica. E così, accucciato come se fosse una granata, Zoro viene scagliato da Orlumbus in direzione di Pica!

Pica si trova proprio sopra Re Riku e, con la sua possente mano (che, a detta di Usopp, è grande quanto la città), minaccia l'ex-sovrano di Dressrosa dicendogli che lui non è un Re e non è mai stato degno di esserlo! Mentre Zoro, volando a velocità iperbolica all'indirizzo di Pica, recita una specie di "mantra dello spadaccino" (una cosa molto bella, che spero venga riproposta spesso da Eiichiro Oda), l'agente di Doflamingo parla a Re Riku dicendogli quello che pensa su di lui e sul concetto di "nazione". Secondo Pica, essere a capo di una nazione equivale ad avere tra le mani un potere enorme, ed un Re pacifista ed ambientalista che non riesce a difendere i cittadini da guerre e carestie non merita assolutamente di regnare su nulla. Re Riku risponde a Pica dicendogli che è proprio a causa delle sue debolezze che i suo regno è crollato, ma ha fatto tutto quello che era in suo potere per rimanere umano e per evitare che il sangue dei suoi sudditi sporcasse le strade di Dressrosa. Re Riku ha fatto di tutto per salvare la sua gente, e non è mai pensato di dover sacrificare qualcuno per il bene del suo paese...piuttosto, se Pica vuole una nazione costruita sui massacri, tanto vale che l'agente lo uccida adesso, perché Re Riku non manderà mai la sue gente a combattere per delle inutili guerre! I cittadini di Dressrosa riconoscono nuovamente Re Riku come unica persona degna di rappresentare la nazione mentre Pica, che sente d'avere la vittoria in pugno, dice all'ex-sovrano che le brave persone come lui vengono dimenticate dalla storia perché "schiacciate" da individui come l'agente!

Ma Pica non ha fatto i conti con Zoro che, alla velocita del suono, taglia a metà il gigante di pietra proprio mentre questo stava per schiacciare Re Riku! Mentre è ancora in volo, Zoro capisce che il vero corpo di Pica si è spostato nella parte sinistra del gigante di pietra e così, tornato indietro, lo spadaccino taglia la metà superiore del costrutto con un fendente verticale. Zoro ha osservato molto bene la tecnica di Pica e, notando che gli occhi del gigante sono tornati di pietra, il pirata prova a tagliuzzare il braccio sinistro per portare allo scoperto l'agente. Tutti sono meravigliati da come Zoro stia riuscendo a tagliare con estrema facilità l'enorme avversario e, a quanto pare, l'intuizione dello spadaccino si rivela corretta: taglia che ti taglia, Pica è costretto da Zoro ad uscire allo scoperto!

Zoro non vedeva l'ora di affrontare Pica a viso aperto, ma quest'ultimo si presenta davanti allo spadaccino rivestito interamente dal potere dell'Haki, cosa che gli permette di indurire ulteriormente la sua già solida corporatura. Pica dice a Zoro che solo un uomo con l'ambizione più potente della sua può sconfiggerlo e il pirata, ripetendo che "non c'è nulla che io non possa tagliare", sconfigge l'agente usando il suo terribile Sanzen Sekai! Zoro ha sconfitto Pica, ma le macerie del gigante di pietra creato dal nemico stanno per cadere addosso ad Usopp, Re Riku e a tutte le persone presenti in zona!

Interviene quindi Re Elizabello che, con il suo potentissimo King Punch, distrugge la roccia ormai "inorganica" di Pica. Il sovrano è arrabbiato per il modo in cui Zoro l'ha trattato (il regnante dice che si sente come una specie di "spazzino"), ma alla fine tutto si è risolto per il meglio e nessuno ha rischiato di essere schiacciato dalle macerie!


via | Mangahelpers

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