Hamatora , nuova serie di animazione e film in vista

Novità per Hamatora: seconda serie di animazione e film in vista!

Lo staff e il cast della ( seconda) serie di animazione Re:?Hamatora hanno annunciato che sono in previsione sia un film, sia una serie di animazione con i personaggi principali "deformati". Maggiori dettagli verranno forniti prossimamente sul sito ufficiale.

Vi ricordo che le due serie di animazione già andate in onda sono, la prima da gennaio a marzo 2014 in 12 episodi, la seconda da luglio a settembre, sempre 2014 e sempre in 12 episodi. Esistente anche il manga, in soli 2 volumetti, scritto da Yukino Kitajima e illustrato da Y? Wazu, pubblicato dal 2013: il finale è stato annunciato lo scorso novembre 2014. Lo stage play invece è uscito ad agosto 2014. Grande successo, quindi per questa serie!

Per chi ancora non la conoscesse, ecco la trama:

hamatora

ci troviamo in un mondo non troppo differente dal nostro attuale, ma gli esseri umani sono "classificati" in due categorie. Ci sono infatti dei giovani che hanno poteri molto particolari chiamati Minimum, questi sono posseduti soltanto da pochissime persone e sono di carattere ereditario, coloro che hanno tali doni sono chiamati possessori di Minimum. Nice e Murasaki creano una agenzia investigativa a Yokohama, che chiamano Hamatora: il loro "ufficio" è un tavolo in un cafè, in cui attendono l'arrivo di potenziali clienti.

Una loro vecchia amicizia chiamata Art li indirizza verso una serie di misteriosi omicidi, in cui le vittime sono tutte detentrici di questo potere chiamato Minimum. Nice e Murasaki si sentono fortemente chiamati in causa poichè loro stessi sono possessori di questo particolare dono.

Non ci resta dunque che attendere news riguardo questi nuovi progetti.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.