Premio Strega 2015, Zerocalcare tra i candidati

Il fumetto italiano mette a segno un altro colpo (speriamo decisivo) alla letteratura italiana del nuovo millennio: "Dimentica il mio nome" di Zerocalcare è stato candidato al Premio Strega 2015!

La notizia sta facendo rapidamente il giro del web e i ragazzi di Fumettologica, che prima di noi sono riusciti a dare la news, confermano che la candidatura di Dimentica il mio nome di Zerocalcare al Premio Strega 2015 è stata proposta dalla scrittrice Igiaba Scego e dalla presentatrice/giornalista Daria Bignardi, che hanno voluto portare nuovamente un fumetto tra le selezioni del prestigioso premio letterario organizzato dalla Fondazione Bellonci. Seguendo quelle che sono le orme di Gipi e del suo unastoria (primo fumetto ad essere candidato al Premio Strega, cosa avvenuta nell'edizione 2014), Michele "Zerocalcare" Rech si trova qui catapultato in una dimensione totalmente diversa rispetto a quella a cui è abituato il fumettista romano che, ai salotti bene degli austeri scrittori italiani, preferisce di gran lunga i centri sociali della capitale! Grande soddisfazione in quel della Bao Publishing (editori di tutte le opere di Zerocalcare), con la Caterina Marietti (CEO dell'azienda) che ricorda a tutti l'impegno con cui il fumetto italiano sta riuscendo a penetrare all'interno di logiche che sembravano troppo chiuse e "settarie". La candidatura di Dimentica il mio nome è sicuramente una cosa fantastica, ma ora c'è da affrontare la scalata al Premio Strega...ed è qui che le cose si fanno complicate!

Zerocalcare e la "scalata" al Premio Strega

Dimentica-Il-Mio-Nome-Zerocalcare-Cover

Le rigidissime norme che prevedono la candidatura di un libro al Premio Strega sono disciplinate in maniera certosina dalla Fondazione Bellonci che, sin dal 1986, si occupa di organizzare la manifestazione letteraria che fu pensata dai coniugi Maria e Goffredo Bellonci (con il contributo imprescindibile di Guido Alberti) in quel di Benevento nel 1947. Ogni libro candidato al Premio Strega dev'essere presentato da due dei quattrocento Amici della Domenica, intellettuali ed ex-vincitori del premio che hanno il compito di scegliere quale sarà il vincitore finale del riconoscimento. Superata la selezione iniziale dei dodici libri presentati dagli Amici della Domenica, si procede successivamente alla seconda selezione, da cui i giurati devono tirar fuori la famosa "cinquina", cosa che avviene in quel di giugno. Sarà poi il primo giovedì di luglio il giorno designato per la presentazione dell'opera vincitrice, cosa che avviene nel ninfeo di Villa Giulia a Roma. Una trafila lunghissima ed estenuante, che impegna gli Amici della Domenica alla lettura di ben dodici opere nell'arco di quattro mesi. Non che la cosa sia difficilissima (leggere dodici libri in quattro mesi non è cosa impossibile, anzi), ma è tutto il lavoro che sta dietro alla selezione della cinquina finale ad essere una cosa che impegna gli Amici della Domenica che, per forza di cose, devono escludere ben sette romanzi su dodici.

E come si collocano Michele "Zerocalcare" Rech e il suo Dimentica il mio nome in questa competizione? Beh, innanzitutto Zerocalcare ha dovuto dare il consenso ad Igiaba Scego e a Daria Bignardi di portare il suo lavoro all'attenzione degli Amici della Domenica e, quando la candidatura sarà ufficiale (quindi oggi), l'autore dovrà comunicare ai giurati che non si ritirerà fino alla selezione della cinquina. Qualora arrivasse in fondo, quindi fino alla serata finale della premiazione, Michele non dovrà potrà ritirarsi per nessuna ragione al mondo, proprio come recita il severissimo regolamento di cui sopra. Se sei tra i candidati del Premio Strega, lo devi rimanere fino alla fine, e sono sicuro che Michele sappia bene che questo risconoscimento non è da prendere sottogamba...anzi!

Ce la farà Dimentica il mio nome a superare lo scoglio della cinquina? Io spero proprio di si, perché sarebbe il primo passo verso il riconoscimento del fumetto come genere letterario di tutto rispetto, distaccandolo totalmente da quella falsa concezione di "roba per bambini" che l'italiano medio (e qualche "intellettuale", con tanto di virgolette) attribuisce alla nona arte. Ma io voglio di più...voglio che Dimentica il mio nome vinca il Premio Strega 2015! Ce la farà Zerocalcare a compiere il miracolo? Staremo a vedere...

via | Fumettologica

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