Disney, la Royal Family diventa un fumetto

La Royal Family inglese è sempre al centro dell'attenzione, ma nessuno avrebbe mai immaginato che la Disney realizzasse una serie di storie a fumetti dedicata alla Regina Elisabetta II e alla sua famiglia!

Ed invece, dalla fredda Germania, ecco che spunta una serie di strip (licenziate dalla Disney) interamente dedicate alla Royal Family inglese dove, insieme alla Regina Elisabetta II, fanno capolino personaggi quali il Duca e la Duchessa di Cambridge (ovvero il Principe William e sua moglie Catherine Middleton), il piccolo George (nipote della Regina e figlio di William e Catherine) e il Duca di Edimburgo, ovvero il Principe Filippo. La notizia arriva dalle pagine di Bleeding Cool dove, forse per il troppo entusiasmo nel dare una notizia del genere, hanno dimenticato che il fumetto in questione (intitolato Lustiges Taschenbuch Royal, che tradotto dal tedesco all'italiano dovrebbe diventare "La divertente famiglia reale a fumetti") è stato pubblicato dalla Egmont Ehapa Media quasi due anni fa, più precisamente nel giugno del 2013. Capisco bene che gli americani non siano informati di tutte le pubblicazioni europee, ma che la notizia non sia arrivata neanche in Italia mi fa pensare che, delle pubblicazioni tedesche dedicate alla nona arte, neanche noi italiani ci siamo mai interessati più di tanto! Ma a questo punto la domanda sorge spontanea: perché, quasi due anni fa, i tedeschi si sono prodigati nel realizzare un fumetto ispirato proprio alla famiglia reale? E perché la Disney, invece di licenziare il prodotto in Inghilterra, lo ha fatto uscire proprio in Germania?

Di paperi, di diritti e di prestigio reale!

Royal-Family-Fumetto-Germania

Un colosso come la Disney, che ha diramazioni in tutte le nazioni del mondo conosciuto (e forse anche sconosciuto) avrebbe dovuto, a rigor di logica, licenziare un fumetto sulla Royal Family inglese proprio in Inghilterra, dove William e Kate sono al centro dell'attenzione mediatica sin da prima del matrimonio e della nascita del piccolo George. Ed invece, come abbiamo visto, il fumetto è uscito proprio in Germania dove, seppur la Royal Family sia ormai un "trademark" di livello internazionale, sono altre le questioni che interessano ai tedeschi. La spiegazione è semplice: diritti. Se ho ben capito, per sfruttare l'immagine della Royal Family inglese bisogna pagare una quota di diritti direttamente nelle casse della Corona inglese che, fiutato l'affare, ha ben pensato di diventare un marchio vero e proprio. A questo punto non è difficile immaginare che i costi di una pubblicazione sulla Famiglia Reale in Inghilterra siano decisamente superiori rispetto ad una parodia da pubblicare in un altro paese e, trattandosi appunto di un fumetto che trae spunto dalla Royal Family (ma che potrebbe essere tutt'altro, come la Disney ci insegna da tempo), è molto probabile che la Egmont Ehapa Media non abbia sborsato un solo centesimo alla Regina Elisabetta II!

Ma la questione è più semplice di come la sto esponendo anche perché, pensandoci bene, non credo proprio che i reali inglesi siano interessati ai diritti per lo sfruttamento della loro immagine in Germania dove, rispetto alla Terra d'Albione, la Royal Family gode di una popolarità decisamente più contenuta. E sicuramente, rifacendoci a uno degli albi più recenti di Dylan Dog, la Regina d'Inghilterra non andrà mai alla Sergio Bonelli Editore a chiedere i diritti per lo sfruttamento della sua immagine perché, oltre ad ignorare la cosa (dubito fortemente che l'austera Elisabetta II sappia chi sia l'Indagatore dell'Incubo), il fumetto non è sicuramente una fonte "redditizia" per la Corona inglese.

E non me ne voglia la Regina Elisabetta II, ma sembra proprio che nel fumetto il piccolo George sia davvero una piccola peste quindi, prima o poi, qualcuno dovrà "Salvare la Regina"...proprio come cantavano i Sex Pistols più di quarant'anni fa!

via | Bleeding Cool

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.