Russia, Maus di Art Spiegelman sequestrato dalle autorità con l'accusa di propaganda al nazismo

Spesso dico che la realtà supera la fantasia e, ancora una volta, non posso far altro che quotarmi: le autorità russe hanno sequestrato le copie di Maus di Art Spiegelman perché giudicato filo-nazista!

Maus-Art-Spiegelman-Cover

La storia è davvero incredibile non per la legge che vieta categoricamente la propaganda filo-nazista in Russia (cosa giustissima), ma perché le autorità dell'ex potenza sovietica hanno dimostrato di non sapere di cosa parla Maus di Art Spiegelman, un fumetto che mostra la realtà dei campi di concentramento "disumanizzando" gli ebrei (che diventano topi) e i nazisti (qui rappresentati come dei gatti). Il motivo del sequestro sta però nella cover del volume che, come potete vedere, mostra la svastica tipica del periodo nazista con al centro il volto di un gatto stilizzato con i baffi, chiaro riferimento ad Adolf Hitler.

Spero che le autorità russe, capito l'errore, si scusino con l'autore chiudendo un occhio nei confronti degli editori del graphic novel che, a quanto pare, rischiano una multa che va dai 200 ai 2.000 euro e, nel peggiore dei casi, anche l'incarcerazione. Una cosa davvero assurda perché, ripeto ancora una volta, Maus di Spiegelman non è assolutamente un fumetto revisionista o di propaganda al nazismo!

via | RaiNews

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