San Diego Comic-con 2015: nel panel Skybound si parla di The Walking Dead, Outcast e Invincible

Al San Diego Comic-con 2015 si è tenuto il panel Skybound dove si è parlato di The Walking Dead, Outcast e Invincible... anche se Robert Kirkman non c'era.

the walking dead

San Diego Comic-con 2015 - Purtroppo come previsto Robert Kirkman non ha potuto partecipare al SDCC 2015, tuttavia il panel Skybound si è tenuto come di consueto. Durante il panel sono intervenuti Joshua Williamson di Ghosted e Birthright, Andy Diggle di Thief of Thieves e Chris Dingess di Manifest Destiny. E si è ovviamente parlato anche di The Walking Dead, Outcast e Invincible. Sean Mackiewicz di Skybound ha concertato il tutto e ha subito parlato della crescita dell'azienda. E poi ci si è subito tuffati a discutere delle serie.

Si comincia con Birthright e Ghosted di Joshua Williamson

Una delle ultime serie in crescita è stata proprio Birthright di Williamson: un ragazzino di nome Mikey scompare e torna un anno dopo come un adulto barbuto. La famiglia crederà che questo tizio è il loro figlio perduto, rapito e portato in una terra di fantasia dove è stato addestrato a combattere? Williamson ha spiegato di essersi ispirato ai film degli anni Ottanta dove c'erano bambini che finivano in terre di fantasia e poi tornavano a casa tranquillamente senza conseguenze. E ha pensato: "Nel mondo reale, cosa accadrebbe invece?". La parte centrale del tutto è il dramma famigliare: ha un fratello maggiore che ora è diventato il fratellino, la famiglia è distrutta e come potranno credergli? Il numero extra sized #11 di Birthright ci mostrerà i primi giorni di Mikey appena arrivato nel mondo di fantasia e la sua formazione come guerriero.

Williamson è poi passato a parlare di Ghosted. Pare che il tutto fosse nato come il solito "colpo grosso in una casa infestata", ma poi si è passati a una storia di redenzione per un ladro che cerca di tirarsi fuori da una spirale distruttiva.

Non c'è Kirkman, ma si parla di Invincible

Prossimo blocco della discussione è stato Invincible di Robert Kirkman, quello dove il protagonista Mark Grayson si trasferisce insieme alla famiglia su un altro pianeta. Nel mese di ottobre comincerà la storia Reboot? che andrà avanti dal numero 124 al 126: qui vedremo Mark agli inizi della sua carriera di supereroe. E le cose non vanno bene.

Diggle e il suo Thief of Thieves

Poi è toccato a Diggle parlare del suo ruolo di improbabile scrittore per Thief of Thieves. Questa serie prevede una serie di scrittori che a ruota faranno coppia con Kirkman in ogni nuovo arco narrativo. Ma Kirkman, oberato dagli impegni, era arrivato al punto di non riuscire a completare la storia. Così si è arrivati a un punto cruciale della serie, Diggle ha chiesto a Kirkman quali fossero i piani per il futuro e, disarmante come al solito, Kirkman ha risposto: "Non lo so". E così a Diggle è toccato prendere le redini della storia, Kirkman ha gradito il risultato e gli ha affidato la serie.

A questo punto nel panel si è inserito l'artista Shawn Martinbrough e ha parlato del suo contributo. Lui voleva a tutti i costi che Conrad fosse rasato. Inoltre poi Diggle ha ammesso che per il prossimo arco vorrebbe un po' più di divertimento e meno morte e distruzione, anche se ha promesso che Conrad non avrà mai un lieto fine con la sua ex moglie in quanto in questo modo gli sembrerebbe di premiare uno stalker inquietante.

Parliamo un po' di Outcast di Robert Kirkman

E' il turno di Outcast di Robert Kirkman e Paul Azaceta, serie horror che parla di possessione demoniaca. Inevitabilmente si finisce per discutere dell'atteso adattamento televisivo di Outcast su Cinemax. Secondo Mackiewicz il pilot per ora è molto fedele alla storia, in alcune scene ha dovuto voltarsi per non guardare e questo è abbastanza grave.

Passiamo a Manifest Destiny di Dingess

Tocca ora a Manifest Destiny di Dingess, ovvero si parla della storia segreta di Lewis & Clark che combattono contro mostri e demoni durante il loro viaggio verso il West. La serie è piena di azione, mostri orribili e una sana dose di umorismo. Lo scrittore ha spiegato anche che lavorare su una serie a fumetti è molto diverso dal suo lavoro come sceneggiatore della serie televisiva della Marvel Agent Carter. Mentre scrivere per la tv è una forma di scrittura collaborativa, scrivere un fumetto come Manifest Destiny è un lavoro solitario. Inoltre mentre nel mondo televisivo è tutto una serie di "No, questo non va bene!", nel fumetto è "Se questo è quello che vuoi fare, è fantastico".

Digressione degli scrittori: lavorare per Skybound è meno faticoso e invasivo rispetto a lavorare per altre grandi case editrici di fumetti che possiedono i loro personaggi. Diggle ha poi sottolineato che un buon editor è come un copilota, mentre un cattivo editor ti strattona il volante dalle mani. E Mackiewicz osserva come "Non siamo qui per raccontare le vostre storie. Siamo qui per aiutarvi a raccontare la vostra migliore versione delle storie".

Discussione SPOILER su The Walking Dead #144

Si prosegue poi con una discussione spoiler sul volume 144 di The Walking Dead.

Spoiler su The Walking Dead

Ci sarà la morte scioccante di un personaggio, cosa che provocherà un sacco di conseguenze in futuro. Se si è alla ricerca di parallelismi, è equivalente a quanto successo dopo il numero #100. Parola di Mackiewicz. Inoltre nei mesi a venire Rick e Maggie si troveranno coinvolti nella guerra con i Whisperer (Sussurratori).

Infine è confermato che Brian K. Vaughan e Macos Martin produrranno la prima storia in-continuity di The Walking Dead, storia che sarà realizzata da qualcuno che non è Robert Kirkman, Tony Moore o Charlie Adlard. La storia uscirà in simultanea in formato cartaceo e sul servizio digitale Panel Syndicate di Vaughan e Martin.

Fine del panel.

Via | ComicBookResources

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