One Piece, spoiler capitolo 794

Capitolo di passaggio questo 794 di One Piece dove, prima di prendersi una settimana di pausa, Eiichiro Oda cerca di mettere una pezza ad un buco bello grosso della narrazione!

One-Piece-Illustrazione-Eiichiro-Oda-Spoiler

Come sempre, ricordiamo a tutti i lettori italiani di non proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese di One Piece, potete tranquillamente usufruire delle nostre anticipazioni.

Dopo il salto troverete il link di rimando al capitolo 793 e le prime indiscrezioni (confermate e con immagini) del capitolo 794.

Riassunto e spoiler capitolo 793 (link)

Spoiler capitolo 794

Rifugiati temporaneamente nella casa di Kyros (che si trova fuori da Dressrosa), il gruppetto dei Mugiwara al gran completo (Law incluso) vengono sorpresi dall'arrivo di Sabo che, prima di partire, ha deciso di guardare in faccia Rufy un'ultima volta. Gli unici svegli sono Franky, Zoro e Robin, con quest'ultima che chiede a Sabo come mai ha deciso di lasciare così presto il paese. Sabo informa Robin e gli altri dell'arrivo imminente del CP0 quindi, se non vogliono rischiare anche loro di incontrare gli agenti governativi, devono lasciare Dressrosa entro i prossimi due giorni. Il clima è abbastanza rilassato e, un po' sorpresi dall'arrivo di Sabo, Franky e Zoro si chiedono ad alta voce perché nessuno sapeva dell'esistenza di un terzo fratello di Rufy. Sabo si offre quindi di spiegare a tutti la storia della sua vita dopo l'incidente dove, e lo abbiamo visto tutti, il guscio di noce del ragazzo venne affondata dalla nave dei Draghi Celesti comandata da San Jalmack.

Sabo ha riepilogato brevemente il giuramento di diventare dei pirati che lui, Rufy ed Ace fecero con il Sake rubato a Curly Dadan, spiegando anche il suo primo incontro con Dragon (avvenuto proprio tra i rifiuti del Grey Terminal) e quel che accadde quando San Jalmack affondò la sua piccola imbarcazione. Ebbene, è proprio quest'ultimo il punto che manca a noi lettori: mentre affogava, Sabo chiedeva di essere salvato e così, dal nulla, Dragon riuscì a prendere il ragazzo e a portarlo in uno dei rifugi dell'Armata Rivoluzionaria. Curato dagli uomini di Dragon (tra cui appare anche Ivankov), Sabo si risveglia da un sonno profondo senza ricordare nulla del suo passato, compreso il suo stesso nome (che i rivoluzionari intuiscono grazie ad alcune targhette apposte sugli oggetti personali del ragazzo). Sempre grazie agli oggetti personali di Sabo, gli uomini di Dragon riescono a capire che il ragazzo fa parte di una famiglia dei nobili di Goa, offrendosi di riportare il giovane naufrago dai suoi genitori. Ma pur avendo perso la memoria, Sabo si oppone con tutte le sue forze all'intenzione di tornare dalla sua famiglia...

Tornati nella capanna, i ragazzi capiscono che per Sabo dev'essere stato duro vivere senza memoria per così tanto tempo e, com'è giusto che sia, Franky e Zoro si chiedono come ha fatto il rivoluzionario a recuperare la memoria. Sabo dice che è stato Ace ad aiutarlo a recuperare la memoria, cosa che è avvenuta in un momento decisamente molto, molto delicato...

Mentre Sabo e i vertici dell'Armata Rivoluzionaria scorrevano le notizie dei caduti di Marineford, il fratello di Rufy si è soffermato a guardare con attenzione la foto segnaletica di Ace "Pugno di Fuoco". Più guardava la foto di Ace, più nella mente di Sabo appariva nitida l'immagine del ragazzo che anni addietro, insieme a un altro "fratello", ha scambiato con lui una coppa di sake. Quando l'immagine di Ace è apparsa in tutta la sua interezza nella mente di Sabo, questo ha iniziato a sentire nella sua testa la voce del fratello e, davanti agli occhi di tutti i rivoluzionari presenti nella stanza (Koala ed Hack compresi), il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito Rivoluzionario ha vomitato tutta la sua disperazione urlando a squarciagola! Risvegliatosi dopo tre giorni dall'evento, Sabo viene salutato proprio da Koala e Hack che, a quanto pare, hanno vegliato su di lui per tutto il tempo. Koala temeva che Sabo, recuperata la memoria, decidesse di lasciare per sempre l'Esercito Rivoluzionario, ma il ragazzo ha solo espresso il desiderio di chiarire alcune cose con Dragon...

A due anni di distanza da quell'evento, assistiamo all'incontro tra Sabo e Rufy dove, quando il primo chiede al fratello di poter "rubare" il Frutto Foco-Foco appartenuto ad Ace, il secondo risponde dicendo che quella è una cosa che appartiene solo e soltanto a lui. Il tutto si svolge sotto gli occhi di un Bartolomeo decisamente minaccioso, ma che sarà testimone di uno degli incontri più toccanti di tutto One Piece: lasciato intendere a Rufy che lui è quel Sabo che tutti credevano morto, il nostro amato "Cappello di Paglia" rimane completamente di sasso, per poi saltare in braccio al fratello praticamente in lacrime! Con la voce interrotta dai singhiozzi, Rufy dice a Sabo d'aver visto Ace morire e il fratello, contento d'aver rivisto il "minore" ancora in vita, si dice felice di non essere rimasto l'unico dei tre ancora in vita. Rufy accorda infine a Sabo il permesso di prendere il Frutto Foco-Foco, a dimostrazione di come il legame tra i due sia ancora fortissimo.

Ora per Sabo è tempo di andare e, dopo aver rivisto la faccia di Rufy ancora una volta, il rivoluzionario lascia ai ragazzi una Vivre-Card da consegnare al fratellino. Immaginando che sarà difficile riuscire a tenere a bada uno come Rufy, Sabo dice Robin e agli altri di prendersi cura del fratello, proprio come fece Ace prima di lui...

Saltato in groppa a dei corvi, Sabo comunica ai suoi sottoposti che sta per tornare al punto di ritrovo. La comunicazione si interrompe quando Hack chiede a Sabo com'è stato rivedere Rufy e, finalmente felice, il ragazzo sembra quasi comunicare qualcosa con i suoi corvi in merito al poter utilizzare delle cose "ogni volta che vuole". A cosa si riferiscono i corvi? E cosa può volere uno come Sabo?

via | Mangahelpers

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