RX, l’intervista di Blogo all'autore di Krampuc

In queste ultime settimane, RX ha lanciato una serie nuova di zecca! Noi di Blogo abbiamo deciso di chiedergli qualcosa in proposito!

Il fumettista italiano Rx ha da poco lanciato una nuova serie a fumetti, e il popolo del web si sta già domandando cosa rappresenti quel piccolo mostriciattolo chiamato Krampuc. Allora, perché non chiederlo direttamente a lui? E’ questo che abbiamo fatto noi di Blogo, che in questi giorni abbiamo posto alcune domande a questo geniale fumettista.

Ma passiamo alle domande che abbiamo posto ad RX!

Cominciamo con una domanda che i tuoi lettori si ponendo da qualche settimana: cosa o chi è esattamente Krampuc? Amico immaginario o una personificazione di uno stato emotivo?

Bella domanda, mi piace che si vada subito al punto :) Premetto che Krampuc è un fumetto ideato/disegnato da me e scritto a quattro mani con il mio socio Giò (Me and Mr Death, "d"). Krampuc nasce come una strip umoristica ma l'idea è quella di proseguire con una storia di più ampio respiro. Direi che attualmente Krampuc è più uno stato emotivo che un personaggio immaginario. Ma c'è ancora mooolto da scoprire.

Come hai scelto il nome Krampuc?

Il personaggio principale è chiaramente ispirato alla figura leggendaria del Krampus. Per il nome del protagonista volevo qualcosa che lo evocasse senza dover però ricorrere a facili storpiature e/o banali giochi di parole. E poi Krampuc mi suonava bene :)

Ti sei ispirato a qualcuno o qualcosa per dare vita al personaggio di Krampuc?

Direi di no. Il character design di Krampuc è nato di getto in un pomeriggio di ottobre di quest'anno. Mi è piaciuto da subito e ho pensato; "perchè non dedicarci una serie a strissie?"

Questa striscia ha una particolarità tecnica: sono tutte gif. Da dove nasce l’idea di realizzare un fumetto interamente animato?

Ho sempre amato l'animazione tradizionale e quest'anno per puro caso ho deciso di sperimentarla nella serie a strisce di "RX strip". Animare il personaggio principale, oltre che a valorizzare il gesto che si vuole rappresentare, aiuta anche ad identificare chi 'porta i pantaloni' nella striscia.

Krampuc

Oltre che disegnatore e fumettista (Rx, Storie di vita vissuta - D), ti piace realizzare anche Art Toys molto dettagliati. Quale fra le due passioni è quella che ti rappresenta di più? C'è un altro campo artistico che vorresti esplorare?

Ultimamente mi è più facile identificarmi nei Toys; è ancora un campo inesplorato in Italia e mi intriga ancora molto. I Toys però hanno il grande limite di essere, anche se in tre dimensioni, delle belle immagini. Risulta quindi difficile riuscire a raccontare delle storie, cosa naturale con il linguaggio del fumetto. Mi piacerebbe cominciare con la pittura ma una giornata purtroppo ha solo 24 ore.

Qual è il Toy che non hai ancora realizzato, ma vorresti realizzare?

Nella mia testa c'è una lunga lista di soggetti. Oltre ai vari personaggi pop che mi piacerebbe reinterpretare sono tentato di realizzare alcuni studi in 3d del Krampuc.

Tornando ai fumetti: quale è l'opera a cui sei più legato? Pensi di darne un seguito?

Quando una serie a fumetti ti accompagna per qualche anno è difficile non rimanere legato e non essere tentato di dargli un seguito. Confermo comunque che non ci saranno seguiti alle serie finora realizzate. Attualmente credo molto in Krampuc.

In occasione dell’attacco alla redazione del Charlie Hebdo hai realizzato una striscia che invitava a una riflessione. Adesso, a mesi di distanza, l'orrore si è di nuovo scatenato a Parigi. Come rappresenteresti quello che sta accadendo in questo momento nel mondo e a quale riflessione inviteresti?

Penso che il tema della riflessione rimanga sempre attuale. A seguito degli ultimi avvenimenti la situazione politico/geografica dell'intero globo si è delinea decisamente più complessa Ciò che è accaduto nella redazione di Charlie Hedbo diventa semplicemente un tassello di tutto questo.

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