I fumetti polizieschi italiani: le storie da conoscere

Quali sono i fumetti polizieschi italiani da conoscere?

qui-commissario-norton-fumetti-polizieschi-italiani.jpg

In Italia i fumetti gialli sono piuttosto popolari: a tale filone appartengono i polizieschi. Negli anni '70 celebre è Il Commissario Spada di Gianluca Gonano e Gianni De Luca: il commissario ha perso la moglie Lucia e vive con il figlio Mario, adolescente. La sua vita non è affatto facile poichè tenta di dividersi tra il lavoro e l'essere un buon padre. La descrizione del suo lavoro non ci risparmia nulla: casi di droga, terroristi, malavita organizzata, violenza, piccola delinquenza e furti.

Dello stesso periodo è Sorrow di Graziano Cicogna e Giovanni Freghieri, pubblicato per quasi 10 anni, infine Qui Commissario Norton di Angelo Saccarello e Antonio Toldo.

Sul finire degli anni '70 nasce Sam Pezzo, opera di Vittorio Giardino: il protagonista è un detective privato che svolge le sue indagini a Bologna. I metodi utilizzati sono spesso duri, non dissimili da quelli che utilizzano i criminali stessi. Interessante è anche Milano Criminale di Diego Cajelli, disegnato da Marco Guerrieri. Siamo appunto a Milano dove il Commissario Lo Russo e l’Ispettore De Falco sono impegnati nella caccia agli autori di una rapina al Banco Ambrosiano.

Negli anni '90 nomino Coliandro (1993), di Onofrio Catacchio. Coliandro, perennemente chiamato per cognome, fa parte della questura di Bologna. All'inizio ha una carica discreta ma, essendo un poliziotto quanto meno pasticcione viene "declassato". Non perde però le speranze di entrare a far parte di importanti indagini in futuro, non perdendo occasione di curiosare qua e là.

Ho omesso fino ad ora i due nomi forse più importanti: Nick Raider e Julia. Il primo è opera di Claudio Nizzi, pubblicato dalla Sergio Bonelli Editore, ristampato fino al 2008. Nick è un detective di origini italiane, fa l'investigatore della squadra omicidi di New York.

Infine, quel che per me resta un capolavoro, Julia, di Giancarlo Berardi: la nota criminologa che collabora con la polizia usanto non solo i suoi metodi scientifici ma ovviamente anche il suo istinto personale.

    Non dimenticate di scaricare la Blogo App, per essere sempre aggiornati sui nostri contenuti. E’ disponibile su App Store e su Google Play ed è gratuita.
  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.