San Diego Comic-con 2016, tutti i dettagli sul panel Vertigo

Il panel della Vertigo si è tenuto poche ore fa al San Diego Comic-con 2016. Ecco quello che vi siete persi!

Il San Diego Comic-con 2016 ha da poco aperto i battenti, e proprio nelle scorse ore l’etichetta della casa statunitense DC Comics, Vertigo, ha rivelato nuovi dettagli in merito alle sue serie di punta. A prendere parte al Panel sono stati Rob Williams (Unfollow), Lee Garbett (Lucifer), Joshua Williamson (Frostbite), Tom King (Sheriff of Babylon), Gail Simone (Clean Room) e Lee Bermejo (Suiciders), insieme al Vertigo Group Editor Jamie S. Rich, Editor Ellie Pyle all’Associate Editor Molly Mahan. Ma partiamo subito con le curiosità sulle vostre serie preferite!

Lucifer

La prima serie di cui si è parlato è stata “Lucifer”, scritta da Holly Black e disegnata da Garbett, che hanno appena iniziato il secondo arco narrativo. Con questo secondo arco, gli autori stanno trascorrendo un po’ più di tempo all’Inferno, parlando della battaglia per il trono. Garbett ha rivelato di essere sempre stato un fan del personaggio di Lucifero, per cui questa serie rappresenta per lui una grande opportunità.

Clean Room

Scritta da Gail Simone e illustrata da Jon Davis-Hunt, Clean Room è una serie in cui aleggia l’orrore più puro e spaventoso.

Sono un grande fan di quel tipo di orrore che aleggia

ha raccontato Gail Simone

Mi piace entrare e infettarti.

Il libro parla del lavaggio del cervello, e della gente felice di ricevere un lavaggio del cervello. Il suo personaggio principale, Astrid, vuole conoscere i segreti di tutti per i propri scopi. L'ultimo numero, in particolare, si occupa di feticismo dell’orrore.

Unfollow

Successivamente si è parlato di Unfollow, storia che vede 140 personaggi che vengono eliminati uno ad uno, in una lotta alla conquista di una cospicua somma di denaro. Williams ha detto di essersi "sentito come un essere umano orribile" a causa dei modi creativi con cui ha spinto i suoi personaggi alla morte.

A volte ci si connette con alcuni dei personaggi ... e poi bisogna ucciderli. E poi ci si sente una persona orribile.

Williams ha spiegato che Unfollow nasce dall'illusione che i social media possano avvicinare le persone, ma in realtà sembrano far emergere piuttosto gli aspetti peggiori dell’umanità. Nella serie, il creatore di un social network invita 140 persone ad andare a vivere in una sua isola privata, promettendogli enormi ricchezze. Tuttavia, se qualcuno dei partecipanti morirà, vi saranno maggiori ricchezze per i sopravvissuti. Unfollow – spiegano gli autori - è una rappresentazione molto accurata del mondo di oggi.

Suiciders: Kings of HelL.A.

E passiamo adesso a Lee Bermejo, che ha parlato del suo libro scritto con Alessandro Vitti e Gerardo Zaffino, Suiciders: Kings of HelL.A. Dopo aver elogiato il lavoro di Alessandro Vitti e del collega Zaffino, Bermejo ha spiegato che in questa seconda miniserie, uno dei personaggi principali è un ex Suicider:

Sono come gladiatori, in sostanza. Lui è stato disonorato, ed ora è sulla via della redenzione.

Sheriff of Babylon

Tom King ha poi parlato del suo Sheriff of Babylon, originariamente presentato in otto capitoli, ma successivamente esteso a dodici.

Scrivo da un luogo di paura

ha raccontato King

So che alcune persone scrivono da un luogo di speranza, ma io scrivo da un luogo di 'Oh mio Dio, questo sarà orribile!'.

King ha spiegato che Sheriff non è un libro così catartico come ci si potrebbe aspettare; avendo prestato servizio in Iraq e in Afghanistan, l'autore racconta:

ho un po' di PTSD (disturbo post traumatico da stress), non come i soldati in prima linea, ma ne ho un po'; quando ho iniziato questo libro, questo non mi preoccupava affatto.

In seguito però, sembra che alcuni capitoli della serie (il settimo per l’esattezza) abbiano portato a galla ricordi orribili. King ha inoltre elogiato Gerads, definendolo "il più grande artista di fumetti militari che esista".

Frostbite

Williamson ha poi discusso della miniserie Frostbite, realizzata con Jason Shawn Alexander. La serie è ambientata in un mondo post-apocalittico, in una nuova era glaciale in cui l’uomo è riuscito a sopravvivere, ma adesso deve fare i conti con questo nuovo mondo ghiacciato. Il personaggio principale, Keaton, trasporta persone sul ghiaccio, e prenderà l’incarico di portare un medico e sua figlia dal Messico a un laboratorio scientifico ad Alcatraz, perché in Messico si è propagata una malattia chiamata Frostbite, che trasforma i corpi delle persone in ghiaccio dall’interno.

Ever After

Pyle ha poi discusso di Ever After, scritto da Dave Justus e Matthew Sturges e illustrato da Travis Moore. La serie è uno spin-off di Fables, e vede una squadra speciale di Fables che deve affrontare l'impatto della magia sul mondo terreno.

via | Newsarama, Lacasadeel.net
Foto | da Facebook di Comic-Con International, Vertigo Comics 1, Vertigo Comics 2, Vertigo Comics 3, Vertigo Comics 4,

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