Il fumetto argentino e le opere da leggere assolutamente

I fumetti argentini imperdibili.

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Alcuni fumetti argentini sono davvero imperdibili. Alcuni nomi sono noti e sono rimasti popolari nel tempo, altri sono magari perle uscite anni fa ma sempre interessanti da rivedere o rileggere.

Partiamo con l'universalmente nota Mafalda, opera di Quino, la cui primissima pubblicazione risale al lontano 1964. In Italia Mafalda è arrivata nel 1968 edita da Feltrinelli. Impossibile non conoscere questa bimba dallo humor acuto, curiosa in tutto e per tutto. Mafalda pone domande dirette, investiga, indaga, desidera sapere come mai avvengono determinati fatti che le sembrano ingiusti. Mafalda ha una mamma e un papà, una coppia normalissima, messa spesso in crisi dai quesiti della bimba.

L'eternauta è un'opera veramente significativa, fumetto di Héctor Oesterheld, in Italia è noto grazie alla 001 Edizioni che lo ha pubblicato nel 1977. La trama: tutto comincia quanto un uomo compare misteriosamente davanti ad uno scrittore. Questi si presenta come l'eternauta, ossia un viaggiatore nel tempo e nello spazio, al fine di ritrovare la sua epoca e il suo mondo perduti. L'eternauta parla con lo scrittore tutta la notte: in questo modo lo scrittore inizia a conoscere la misteriosa figura che gli si è palesata all'improvviso. Esistenti anche L'Eternauta - il ritorno, ossia il "secondo capitolo" della saga, ma con trama che si orienta più su un versante politico.

Arriviamo a Dago, opera di Robin Wood e Alberto Salinas, pubblicato a partire dal 1980. Dago è un veneziano di nome Cesare: suo padre scopre un complotto e, in breve, la sua famiglia deve essere sterminata affinchè tale complotto non venga alla luce. Cesare finisce buttato in mare con una daga conficcata nel corpo, da qui il nome Dago. Questo è l'inizio di un viaggio per Cesare, il cui proposito è trovare vendetta, ma la strada sarà lunga e nel frattempo incontrerà e consocerà i personaggi più disparati, dal sultano Solimano a Dracula.

Mort Cinder è opera di Héctor Oesterheld e disegnato da Alberto Breccia, pubblicato dal 1962. Il ciclo di storie è formato da 10 episodi, narrati da Ezra Winston, "spalla" del protagonista Mort Cinder. Ezra Winston è un antiquario: spesso i racconti su Mort Cinder partono proprio da oggetti di antiquariato che hanno avuto a che vedere con lui. Mort è un essere particolare, non è propriamente immortale ma ha la capacità di morire e rinascere sempre allo stesso modo: così Mort ha potuto prendere parte e diversi avvenimenti storici, dalla costruzione delle piramidi, alla battaglia delle Termopili, alla costruzione della torre di Babele e così via.

Se vogliamo parlare ancora di storia ma molto più antica nominiamo il fumetto Yor, il cacciatore, opera di Juan Zanotto e Ray Collins. In Italia è arrivato nel 1975 grazie a Eura Editoriale. Questa volta siamo alla fine dell'età della Pietra, Yor è un cacciatore dal passato misterioso. E' in possesso di un ciondolo che gli rammenta che non è originario di quei posti: decide dunque di partire alla ricerca delle sue origini al fine di scoprire il suo vero luogo di provenienza.

Nomino anche Wheeling, pubblicato anche col nome Fort Wheeling, fumetto italo-argentino scritto e disegnato da Hugo Pratt, pubblicato tra il 1962 e il 1995 su alcune riviste argentine, italiane e francesi. La trama: la vicenda è ambientata poco prima della rivoluzione Americana. La famiglia di Chris Kenton viene uccisa dagli indiani e lui sceglie di arrualorasi nell'esercito. Qui incontra l'aristocratico Patrick Fitzgerald: entrambi i giovani si innamorano di Mohena, una schiava. Quando scoppierà la rivoluzione Americana i due si schiereranno per opposte parti.

Termino con Ticonderoga, opera di Héctor Oesterheld e disegnata da Hugo Pratt e Gisela Dester, uscita nel 1957. La vicenda è sempre a sfondo storico, e questa volta parliamo del periodo che precede la Dichiarazione di Indipendenza degli Stati Uniti. La vicenda ci viene narrata da Caleb, uno dei tre protagonisti insieme a Ticonderoga Flint, un giovane orfano fedele al re d'Inghilterra e a Numokh, un saggio indiano che funge da guida per i due ragazzi. Da un lato vedremo molta azione: non sono infrequenti infatti i combattimenti, gli scontri a sangue e le battaglie. Importante però sarà anche la crescita personale da parte dei due giovanissimi protagonisti.

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