Halloween, gli anime più paurosi da guardare assolutamente

Si avvicina Halloween: quale animazione è da mettere nella lista da guardare?

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Come ogni Halloween è assolutamente indispensabile procurarsi dei pop corn e predisporre la mente ad una serie di animazione da guardare. Io sono assolutamente tradizionalista e non passa Halloween senza Nightmare before Christmas, ma mi rendo conto della necessità di aggiornarsi e variare anche il panorama televisivo.

Andiamo sull'horror, naturalmente! Qui si parla di brevi maratone, poichè la media delle puntate di una serie è 13.

Partiamo da Hellsing, serie piacevole se vi appassionano i vampiri: i Cavalieri Reali dell'Ordine Protestante chiamati Hellsing, proteggono Londra da malefiche creature dalla notte dei tempi. A capo della sezione c'è Arthur che nomina come suo successore la figliola, Integra. Le suggerisce di recarsi nei sotterranei della magione qualora un domani, dopo la sua scomparsa, avesse problemi. E così purtroppo accade: alla morte di Arthur lo zio di lei prende malissimo la nomina di Integra come erede dell'ordine e la insegue nei sotterranei dove la fanciulla si sta nascondendo. Qui le spara, fortunatamente solo sfiorandola: il sangue di lei però risveglia la creatura ivi sopita che uccide immediatamente lo zio farabutto. Il segreto della magione è dunque un vampiro di nome Alucard, asso nella manica dell'organizzazione ora comandata da Integra. Nel momento in cui in città le apparizioni di mostri diveneranno numerose, bisognerà assolutamente scendere in campo e provvedere.

Se amate gli zombie c'è High School of the Dead in cui ne troverete a pioggia: in seguito infatti ad una pandemia un gruppo di persone si trovano a dover tentare di sopravvivere ad un attacco di zombie. Non mancano sangue e salti sulla poltrona a causa dei colpi di scena.

Per gli amanti del classico e della tradizione giapponese, Ayakashi: Samurai Horror Tales ossia parecchie storie su fantasmi giapponesi. Come ben sappiamo Giappone e horror viaggiano sostanzialmente a braccetto, poichè è complesso che i nipponici sbaglino un colpo quando si tratta di far paura. Il vantaggio inoltre di questa animazione è che ogni gruppo di episodi è a sè.

Passiamo all'arte pura e a Perfect Blue di Satoshi Kon: questa è la storia di una idol insoddisfatta che desidera diventar attrice. Il problema si pone quando uno stalker inizia a perseguitarla letteralmente, mettendo on line le sue giornate descrivendole per filo e per segno. Piano piano la protagonista scivola in una sorta di terrore che le dà anche allucinazioni: terribile la scoperta di chi è il suo persecutore. Film di animazione vecchiotto (del 1997) ma sempre un capolavoro.

Non troppo horror ma più thriller psicologico è Mirai Nikki (e qui la maratona si fa lunghetta essendo la serie di 26 episodi). Interessante e piacevole, nonchè una delle tante serie nate dopo Death Note e Battle Royale (ovviamente queste appena nominate sono dei classici da rivedere ad ogni occasione). Il protagonista è Yukiteru Amano: il giovane pensa di avere un amico immaginario chiamato Deus Ex Machina. Un giorno questo "amico" organizza un gioco: Yukiteru inizia a trovare sul suo cellulare informazioni riguardanti il futuro. Non solo a lui è accaduta questa stranezza, ma anche ad altre 11 persone: queste si troveranno coinvolte in un gioco in cui solo uno potrà sopravvivere e diventerà il nuovo Deus.

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