Frank Miller compie 60 anni: i fumetti più famosi da Batman a 300 e Sin City

Era il 27 gennaio del 1957 quando, in quel di Olney (Maryland) nasceva Frank Miller, autore/artista tra i più influenti nel mondo del fumetto americano "mainstream"!

Un autore come Frank Miller non ha certo bisogno di presentazioni, ma oggi si festeggia il sessantesimo compleanno del maestro di Olney (Maryland) e, per omaggiarlo a dovere, la cosa migliore da fare è proprio ricordare le tappe della carriera di questo strepitoso fumettista! Una carriera che è iniziata ufficialmente nel 1978 sulle pagine di Twilight Zone della Gold Key Comics e proseguita, sempre nello stesso anno, su John Carter Warlord of Mars #18 (con ai testi un allora giovanissimo Chris Claremont) della Marvel. Sempre per la "Casa delle Idee", Miller disegnerà le uscite #28 e #29 di The Spectacular Spider-Man (scritte da Bill Mantlo), ma è nel maggio del 1979 che si avrà la vera svolta nella carriera dell'autore/artista americano: Miller debutta sulle pagine di Daredevil #158 in qualità di artista ufficiale della testata! Perché si, vale sempre la pena ricordare che Miller ha debuttato come artista prima che come scrittore, anche se la prima storia nella doppia veste di autore/disegnatore sarà pubblicata proprio nel numero #168 di Daredevil, dove il vecchio Frank ci ha fatto conoscere un personaggio molto amato dal grande pubblico: Elektra!

Dopo aver firmato quelle che, ad oggi, molti ritengono (giustamente, a mio modo di vedere) le saghe più belle di Daredevil (tra cui vale la pena citare la Saga di Elektra e Devil: Rinascita), Miller lavorerà con Claremont per la miniserie dedicata a Wolverine, uno dei prodotti più amati dai lettori di fumetti degli anni ottanta. Ma è proprio negli anni ottanta che, grazie al graphic novel Ronin e ad uno speciale natalizio dedicato a Batman, Miller entra in contatto con i vertici della DC Comics. E nel 1986, la collaborazione tra Miller e la casa editrice americana si concretizza in uno dei capolavori assoluti del fumetto americano "mainstream": Il ritorno del Cavaliere Oscuro! Un anno dopo, Miller e l'artista David Mazzucchelli (che, insieme al grande Bill Sienkiewicz, ha firmato con l'autore alcune delle saghe più belle di Devil) pubblicano Batman: Anno Uno, opera monumentale che va a riportare l'orologio narrativo del Crociato Incappucciato di Gotham City al momento cruciale della sua storia personale. Un lavoro, Anno Uno, che ha gettato le basi di tutto quello che è diventato Batman dagli anni ottanta ad oggi.

L'idillo con la DC Comics durò fin verso la fine degli anni ottanta quando, insieme a Marv Wolfman, Alan Moore e Howard Chaykin, l'autore americano si distaccò dalla casa editrice per via del sistema di classificazione dei fumetti, giudicato dallo stesso come una specie di censura senza senso. Nascerà qui una collaborazione molto prolifica con la Dark Horse Comics, che pubblicò praticamente tutte le opere che Miller propose agli editors dei tempi, tra cui spiccano sicuramente le miniserie Hard Boiled e Give Me Liberty (quest'ultima in collaborazione con Dave Gibbons, matita di Watchmen). Ma è sulle pagine dell'antologia Dark Horse Presents #51 che Miller pubblicherà quella che sarà una delle storie più famose del novecento a fumetti americano. Di cosa stiamo parlando? Ma di Sin City, ovviamente, che la Dark Horse Comics decise di ripubblicare poi in formato trade paperback. E sul finire degli anni novanta, mentre tutti parlavano ancora di Sin City, Miller "regalò" alla Dark Horse Comics un altro capolavoro chiamato 300, che fu pubblicato dalla casa editrice americana in formato "cinematografico".

Di Sin City e 300 sapete tutti che Miller, negli anni duemila, decise di trarne anche ben quattro opere cinematografiche. La passione di Miller per il cinema è cosa nota, dato che l'autore americano è stato lo screenwriter di ben due episodi della saga cinematografica di Robocop (2 e 3, per l'esattezza), quindi è stata sua premura diventare successivamente produttore/scrittore dei film tratti dalle sue opere fumettistiche. E nonostante i vari screzi avvenuti nel corso degli anni ottanta con la Marvel e la DC Comics, Miller è riuscito comunque a tornare in buoni rapporti con gli editori, pubblicando anche piccole perle come Daredevil: L'uomo senza Paura e Batman: Il Cavaliere Oscuro colpisce ancora, seguito ufficiale de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro.

Recentemente tornato a scrivere per la DC Comics, Miller ha lavorato con Brian Azzarello su The Dark Knight III: The Master Race, parte terza dell'universo narrativo de Il Ritorno del Cavaliere Oscuro di cui l'autore americano sembra aver intenzione di pubblicare anche una quarta "stagione".

Sperando d'aver fatto cosa gradita a chi non conosceva ancora le gesta del mitico Frank Miller, auguriamo al maestro di Olney di passare il suo sessantesimo compleanno in serenità e allegria! Auguri, Frank Miller!

2016 New York Comic Con - Day 1 on October 6, 2016 in New York City.

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