Speciale - La grande coppia Bendis & Maleev

Una delle coppie artistiche moderne più affiatate è quella formata da Briand M. Bendis e Alex Maleev!

I due super artisti, che negli ultimi anni abbiamo apprezzato per le svariate collaborazioni prodotte da Marvel Comics, si sono conosciuti sul set di Sam and Twitch nel 2000, realizzando insieme i numeri dal 15 al 24. Da quel momento in poi non si sono più lasciati, spinti anche dal supporto caloroso di pubblico e critica. Oggi, per esempio, in fumetteria ed edicola sono presenti gli albi della miniserie Moon Knight (rilasciati da Panini Comics) con all'interno una lunga avventura con protagonista quel pazzo di Marc Spector, pronto a tutto pur di farsi apprezzare come supereroe. Cliccate qui per leggere la nostra recensione sulla prima uscita di questo progetto che si è concluso negli Usa con il dodicesimo numero. La coppia Bendis & Maleev è destinata a funzionare nel tempo perché da una parte c'è uno sceneggiatore che ha una grandissima capacità organizzativa, non ha mai consegnato prodotti scadenti, distinguendosi per l'uso di dialoghi brillanti, attraverso i quali caratterizza con intelligenza ogni genere di personaggio. Dall'altra parte c'è un disegnatore dalla grande personalità, dotato di uno stile unico, fortemente realista, ma che si adatta con disinvoltura al genere fumettistico. Non tutti coloro che hanno tentato di trasportare "la fotografia" nella Nona Arte ci sono riusciti. Maleev con le sue matite rende le tavole adulte, mature, vive, magnetiche. Quando Bendis e il suo amico collaborano e possono usufruire di libertà creativa, molto spesso finiscono per proporre veri e propri film su carta.


I due funzionano a meraviglia proprio quando affrontano racconti dark-urbani, dove i loro eroi sono costretti a marciare per strada, pur di sopravvivere. Anche per questo è un piccolo miracolo (anche un segno di bravura) quando vengono chiamati a lavorare su supereroi classici, su storie che forse non hanno bisogno del loro intervento così riflessivo, ma che alla fine si rivelano piccoli gioielli senza tempo.


In dieci anni di affiatamento sono spuntati fumetti di grande qualità, da quanto si può leggere nel curriculum di Alex Maleev:

a) Image - Sam and Twitch #15-24 (with Brian Michael Bendis, 2000–2001)

b) Marvel - Civil War: The Confession (with Brian Michael Bendis, one-shot, 2007); Daredevil (vol. 2) #26-50, 56-81, 100 (with Brian Michael Bendis, 2001–2006, 2007); Halo: Uprising (with Brian Michael Bendis, 4-issue mini-series, 2007–2009, hardcover, May 2009, ISBN 0-7851-3647-9); Mighty Avengers #12-13 (with Brian Michael Bendis, 2008); New Avengers: Illuminati (with Brian Michael Bendis, one-shot, 2003); Secret Invasion: Dark Reign (with Brian Michael Bendis, one-shot, 2009); Spider-Woman #1-7 (with Brian Michael Bendis, 2009–2010); Moon Knight (with Brian Michael Bendis, 2011)

c) Icon (Marvel) Scarlet #1-5 (with Brian Michael Bendis, 2010 - 2011).

Insieme hanno risorto il personaggio DareDevil, con un ciclo iniziato nel 2001 e concluso nel 2007, dove l'eroe cieco è stato riportato ai vertici delle classifiche mondiali. Senza dubbio parliamo di una delle serie più acclamate degli ultimi dieci anni e che ha consegnato nelle mani dello stesso Bendis le chiavi di tutto il Marvel Universe.

Alex Maleev ci tiene tantissimo al rapporto con lo sceneggiatore. L'artista nelle ultime interviste ha sempre precisato che quella con Bendis non è una semplice collaborazione, ma è una grande amicizia. La loro intesa è alle stelle, si capiscono a volo, anche grazie alla qualità delle sceneggiature che permette allo stesso Maleev di rispettare pienamente le scadenze, riuscendo a masticare con disinvoltura ogni direttiva artistica.

L'autore delle matite di Scarlet, ha voluto chiarire come nascono le sue tavole. Ha specificato che sfrutta modelli reali, quindi alla base dei propri disegni ci sono persone vere. Per combattere la staticità si allena tantissimo a disegnare i movimenti in sequenza dei corpi sfruttati, lavorando con particolare attenzione all'espressione del viso, così da rendere i personaggi più vivi e dinamici. Il suo è un approccio del tipo cinematografico. La sua voglia di disegnare è grande e non considera quel che fa un mero lavoro, un impegno. Infatti adora andare al parco o in metropolitana per dipingere, ritraendo la gente comune che passeggia, passandogli di fronte senza posare. Non ama dipingere scene di battaglia e combattimenti ed odia quando qualcuno inserisce tali sequenze solo per riempire il fumetto, senza un vero e propri scopi. Maleev è un perfezionista, mai soddisfatto di ciò che fa, poiché riesce a scovare sempre imperfezioni nei lavori precedenti, anche quando sfoglia prodotti che il pubblico ritiene veri e propri capolavori. Il suo sogno è quello di realizzare un libro per bambini, un libro pieno di fiabe e storie fantastiche.

Comicsblog consiglia: Scarlet, edito da Panini Comics. Scheda: 100% PANINI COMICS17x26, B., 144 pp., col.PANINI COMICSDisponibile dal 06/10/2011prezzo: € 13.00. All'Interno: Il team creativo di uno dei più bei cicli di Devil, Brian M. Bendis e Alex Maleev, su un graphic novel d’azione. Scarlet è una ragazza di Portland. Una come tante, con i suoi amori, le sue scelte, i suoi errori. Spinta allo stremo da tutto ciò che c’è di sbagliato al mondo, è pronta a combattere in nome di una moderna “rivoluzione americana”. Intrighi, drammi, rivelazioni sconvolgenti per uno dei più innovativi e coinvolgenti thriller del fumetto USA.

Snack Time: Scarlet si presenta con una sequenza ironica e violenta. Un inizio scoppiettante per questa serie firmata Bendis e Maleev, dove la protagonista è una bomba sexy dai capelli rossi che senza alcun problema uccide un poliziotto corrotto. Le sue prime parole possono accendere l'entusiasmo di chi è alla ricerca di una lettura tosta, esagerata, provocante: "Sono Scarlet. E se questo mondo deve bruciare perché tutti i bastardi la smettano di essere bastardi... allora è quello che farà!".

La protagonista, in modo quasi inusuale, si rivolge direttamente al lettore, come se volesse sfogarsi, commentando con sofferenza i drammi della propria vita, soffermandosi sulle emozioni più intense, quelle che ti segnano sin dall'infanzia e non ti mollano più. Maleev è attentissimo nel comunicare ogni pensiero attraverso le espressioni facciali, dando un senso anche ai lunghi silenzi. Le tavole che riassumono le svariate esperienze, descritte con semplici "titoli" colpiscono profondamente, poiché trascinano il lettore nella storia, evidenziando quel percorso comune che ci riguarda un po' tutti, sia positivamente che non. Scarlet è una storia di vendetta, una versione "ultimate" giovane e femminile di un Punisher che vive il suo percorso verso l'inferno in maniera più ingenua, spontanea. Una vittima si trasforma in carnefice, scoprendo una forza tutta nuova, alimentata dall'odio verso chi le ha strappato via la normalità.

Bendis propone un fumetto riflessivo, dove le idee dei suoi personaggi, la loro analisi psicologica, offuscano l'azione. Il concetto stesso di vendetta vuol essere mostrato in tutta la sua potenza, fino ad esser trasformato in una rivoluzione vera e propria del sistema. Il primo atto di questo cambiamento è segnato dall'egoismo della protagonista che arriva a compiere il suo primo omicidio. Un trauma psicologico, un parto che genera morte. Non può passare inosservata la scena del massacro dall'alto, quando Scarlet con l'inganno diffonde il suo pensiero al pubblico, punendo i corrotti eliminandoli come fossero concorrenti di un reality show senza regole. Ugualmente sono toccanti le vignette col pianto nel sonno della ragazza, la quale sognando sfoga il tormento interiore, un incubo che non riesce ad esprimere a parole quando si rivolge al lettore con disinvoltura. C'è anche la splash-page sul flash mob organizzato dai cittadini che hanno deciso di portarsi sulle spalle il suo messaggio e di sopportarla con mezzi di comunicazione meno violenti. Dopotutto Scarlet è una terrorista ed è questo che spacca l'opinione pubblica e le coscienze di chi si avvicina alla sua storia.

L'opera di Bendis & Maleev è un passatempo godibile, con un buon ritmo, basato su concetti profondi e seri, che svelano i lati più contorti e travagliati di una società perennemente in guerra.

Cliccate qui per accedere al portale ufficiale di Maleev.

Cliccate qui per accedere al portale ufficiale di Bendis.

info via | Dc Leaguers

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