Btooom!, la recensione Snack Time

Con un'onomatopea così dirompente ritorna nel mercato italiano il crudele genere dei survival manga, che ha tra i suoi degni rappresentanti Battle Royale o il recente Limit, grazie a Junya Inoue e al suo Btooom!.

Ryota Sakamoto è un disoccupato ventiduenne che vive a casa con la madre, sarebbe il classico “bamboccione" se non fosse che è un campione del videogioco on-line “Btooom!” (E grazie, ci gioca dalla mattina alla sera!). Un giorno, però, si risveglia su un'isola all'apparenza tropicale senza nessun ricordo del perché sia finito in quel posto.

Esplorando l'isola trova un uomo che sembra gli chieda aiuto... in realtà gli sta per lanciare contro una bomba a mano (alla faccia dell'aiuto). Realizza così che è finito in una sorta di versione dal vivo del suo videogioco preferito e, fondamentalmente, che la sua vita è in pericolo e che deve iniziare a sopravvivere anche grazie a delle bombe in suo possesso.

Molto coinvolgente e ottimamente disegnato, la tensione prende il sopravvento su certe ingenuità logiche della sceneggiatura che quindi non influenzano il divertimento nella lettura. Peccato per il prezzo non proprio popolare (6,50 euro) a fronte però di un'edizione meritevole da parte di Planet Manga con tanto di sovracoperta. Da menzionare la grafica delle copertine dei volumetti che ricordano le confezioni dei giochi per la console X-Box.

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