Blatta - la visione del mondo di Alberto Ponticelli, by Leopoldo Bloom Editore (recensione)

Blatta

Abbiamo riservato questo spazio al bravo Alberto Ponticelli, intervistato a Lucca Comics 2008, ed autore di un volume tutto particolare, chiamato Blatta, pubblicato da Leopoldo Bloom Edizioni al prezzo di 15 euro.

L'ultimo uomo sulla terra di I am legend (by Richard Matheson) non ha mai provato questo senso di oppressione e solitudine. Il grigiume delle tavole di Alberto Ponticelli, scelto per far vivere il suo Blatta, è soffocante: mette a serio rischio i sensi di un lettore impreparato. Blatta è ambientato in una terra così simile a quella di oggi, ma allo stesso tempo così diversa, degenerata. Nel più angosciante dei reality, seguiamo i passi insicuri di un anonimo protagonista, vittima completa del nostro sistema sociale che non ha più rispetto per la stessa umanità e per il concetto di vita.

Isolamento totale, clonazione sfrenata, cancellazione del libero arbitrio sono diventati gli strumenti vincenti di un nuovo ordine. L'identità, la singolarità non hanno più valore: nel silenzio martellante si muovono pochi elementi e come fossero ombre, per conservare tale definitiva corruzione. Le strade delle città non han più colore. L'unica luce, l'unica finestra sul mondo per diventa un piccolo schermo di ambigua utilità, posto nei pochi metri quadri di stanze strette come atomi e dove ci si consuma l'esistenza.

Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli Blatta di Alberto Ponticelli Blatta di Alberto Ponticelli

Il volume non è di facile interpretazione, l'autore non detta nuove leggi universali, non si pone come guida assoluta in un futuro arido e amorfo. Invita a riflettere sulle sue preoccupazioni, lasciando tutti liberi di cogliere e disegnare a proprio piacimento le fondamenta del percorso della nostra specie. Evoluzione o involuzione? La risposta giusta è fatalità! Ponticelli ci condanna, ci rinchiude in prigioni protettive come un grembo materno, privandoci di aria, natura e calore vivo. La punizione è atroce e la speranza di esser salvati svanisce tragicamente quando l'illusione di una salvezza raggiunge il culmine. L'uomo è fragile ed isolato lo è ancor di più. Le pareti fredde di una camera trasmettono quell'impermiabilità ad ogni istinto, che, una volta risvegliato, diviene incontrollabile, peccaminoso. La realtà si frantuma ferendo i sentimenti puri ed animaleschi, riaffiorati con la scoperta dell'altra metà di un frutto negato.

Blatta punta il dito verso fenomeni come i social network e la clonazione: il segnale d'allerta è continuo per tutta la narrazione. La schiavitù informatica si piazza all'origine di ogni male, favorendo l'indipendenza dai rapporti sociali, stroncando il bisogno naturale del confronto. Emblematica la tastiera ridotta ad un si ed un no. La clonazione è presentata come l'incubo definitivo; un gioco genetico indiscriminato combacia con la morte dell'io. Ponticelli autore completo batte due a uno la figura del solo disegnatore. Le sue tavole riescono da sole ad incidere sull'esito e sulle emozioni di questa partita.

Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli
Blatta di Alberto Ponticelli

Blatta
Presentato a Lucca 2008
Leopoldo Bloom Editore
148 pagine b/n carta patinata opaca bianca
copertina brossurata su superficie dorata
prezzo 15€
codice isbn: 978-88-89350-13-3

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