Il Giappone crede in Goku: il governo finanzia il nuovo film di Dragon Ball Z

Goku - Dragon Ball

Per produrre Dragon Ball Z Movie 2013 Toei Animation riceverà ben 50 milioni di yen (quasi 498.000 euro al cambio attuale) dall'Agenzia degli Affari culturali, una divisione speciale del Ministero dell'Istruzione giapponese istituita nel 1969 per favorire lo sviluppo delle arti e della cultura.

Il finanziamento è stato ottenuto attraverso la UNIJAPAN, un'associazione senza finalità di lucro fondata nel 1957 dall'industria cinematografica giapponese con il patronato del Ministero degli Affari Esteri e dal Ministero dell'Economia, del Commercio e dell'Industria, per promuovere il cinema nipponico all'estero. Inizialmente noto come UniJapan Film, l'ente si è unito nel 2005 all’organizzazione del Tokyo International Film Festival diventando appunto UNIJAPAN.

Per sostenere meglio gli sforzi dei registi giapponesi a livello internazionale, l’associazione ha lanciato nel 2011 il suo “Programma di coproduzioni certificato” e proprio uno dei quattro progetti approvati quest'anno, l'unico film d'animazione selezionato, è proprio il nuovo lungometraggio di Toei su Dragon Ball, programmato per il debutto il 30 marzo 2013. Tra i produttori del film figura infatti la sezione giapponese della Fox International Productions (oltre a Shueisha, Fuji TV, Bandai e Bandai Namco Games).

Diretto da Masahiro Hosoda, già regista degli episodi in Dragon Ball Z e Yu-Gi-Oh!, Dragon Ball Z Movie 2013 è scritto da Yusuke Watanabe, apprezzato per la trilogia live-action ispirata a 20th Century Boys di Naoki Urasawa e per i due film di Gantz, e ambientato tra i capitoli 517 e 518 del manga di Akira Toriyama, nei dieci anni successivi alla sconfitta di Majin Bu. Akira Toriyama, impegnato come direttore creativo e screenwriter degli stage, anticipa che la pellicola conserverà tutta l’atmosfera dell'originale, ma con l’aggiunta di alcuni piccoli “sapori moderni”. Il primo teaser trailer del film:

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.