Kamisama Hajimemashita - Animazioni autunnali 2012 prima impressione

Kamisama Hajimemashita: un'animazione che mi ha saputo sorprendere! Incontriamo la per niente stupida Momozomo Nanami: una ragazza iscritta alle scuole superiori che si trova a svernare su una panchina del parco. Ebbene sì: il padre, grande amante del gioco d'azzardo, ha ridotto la famiglia sul lastrico, dandosi poi alla macchia. Nanami si trova quindi senza casa all'improvviso. Fortuna vuole che incontri un bel fanciullo che si ripromette di cederle casa sua, e per suggellare il patto le lascia una strampalata mappa e la bacia in fronte, infine, scompare.

La giovane, allibita, inizia a cercare l'abitazione ma si trova in un tempio dove viene "attaccata" da una divinità. Fortunosamente questa si blocca e lascia spiegare a Nanami le sue ragioni: tutti i nodi vengono al pettine dunque! Il bacio è stato il passaggio di consegne: ora la ragazza è la divinità della terra al posto del bizzarro ragazzo incontrato al parco. Tomoe, il "guardiano" del tempio dovrebbe diventare suo servitore e, infine, il tempio dovrebbe passare direttamente sotto la loro giurisdizione.

Nanami si rende conto di non essere tagliata per il mestiere di divinità, e ne ha la conferma quando diversi Kami (dei) dai bei dentini aguzzi tentano di mangiarsela. Ma qui accade l'impensabile...

Nanami, appunto, per niente stupida, bacia Tomoe costringendolo ad un patto: lui sarà ora e per sempre suo servitore, quindi costretto a restare al tempio con lei. E adesso...volete sapere come va avanti la storia giusto?

Io pure, sono molto curiosa di sapere il seguito della vicenda: la prima puntata è ben progettata, è "rapida" nello svolgimento e i personaggi non perdono tempo in chiacchiere inutili e soporifere. Protagonista con spina dorsale: delle ottime basi perchè l'animazione scorra sui binari giusti. Da seguire.

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