Zetsuen No Tempest - Animazioni autunnali 2012 prima impressione

Zetsuen No Tempest è senza dubbio un'animazione che attira l'attenzione. La prima puntata non mi è dispiaciuta, anche se per i primi 10 minuti non ho assolutamente capito la trama portante. Poi, piano piano, tutto si collega.

Veniamo dunque alla storia: per primo incontriamo Yoshino Takigawa, un ragazzo iscritto al secondo anno di scuole superiori. Ha un "amico" e compagno di classe di nome Mahiro Fuwa, scomparso da circa un mese. La sorella di Mahiro, Aika, è stata brutalmente uccisa senza alcuna motivazione concreta. Aika è anche la fidanzata di Yoshino, ma il fratello non ne è a conoscenza.

Cambio di scena: una bella ragazza di none Hakaze Kusaribe viene abbandonata su un'isola deserta dal malvagio Samon Kusaribe. Si viene a scoprire che la fanciulla è la capoclan incaricata di proteggere "Tree of Beginnings" ovvero quell'albero che ha il potere di "rigenerare il mondo".

La vita di questi personaggi si intreccia quando Mahiro trova sulla spiaggia una piccola scultura in legno che lo mette in comunicazione con Hakaze. I due stringono un patto: la maga aiuterà il ragazzo a trovare l'assassino della sorella Aika, mentre lui avrà il compito di "salvare il destino del mondo".

Ammetto che inizialmente ho trovato l'animazione assai noiosa: non è mai bello veder scorrere la puntata senza capirci nulla. Piano piano i pezzi poi vanno a combaciare e si coglie il senso della storia. Nel frattempo abbiamo visto morti, combattimenti, forte desiderio di impressionare. Non c'era un gran bisogno, secondo me, di usare questi "effetti speciali" poichè la storia si regge da sè. Interessante il proposito di vendetta di Mahiro, altrettanto coinvolgente è la storia dell'"albero della vita", se così possiamo tradurre. Non è il mio genere, ma può essere una bella serie.

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