Francis, tasso buffone by Hop! - Recensione breve

Hop! Ha rilasciato il volume Francis tasso buffone, opera di Claire Bouilhac, sceneggiata da Jake Raynal.

Ho avuto il piacere di leggerla in anteprima e sono ancora un po' scosso. Francis non è un fumetto per tutti. È consigliabile ai maggiori di quattordici anni, ma solo lettori più maturi possono entrare in sintonia con quanto esposto dagli autori. Francis è un attacco totale alla società odierna, una critica razionale/irrazionale senza peli sulla lingua. Vengono analizzati i comportamenti umani più disonorevoli, la degenerazione totale dei costumi. Ogni striscia è introdotta sempre dalla stessa vignetta: c'è un'immagine solare e allegra dove il protagonista viene trascinato in una nuova avventura. Dopotutto l'introduzione delle strisce (sempre uguale) è in pieno contrasto con i temi sporchi e violenti che investono l'intero volume. Anche lo stile di disegno è semplice e pulito, quasi fanciullesco, non apparendo affatto fuori contesto visti i contenuti decisamente maturi. Non c'è bontà nei pensieri e nelle azioni di un tasso che finisce egoisticamente per soddisfare i propri interessi trattando senza alcuna sensibilità i problemi altrui, spesso anche le tragedie. Una lettura che scorrevole e fa riflettere, forse arrabbiare!


Sinossi: Le strips di Francis - cronaca animata di un’epoca dal cinismo esasperato - offrono una visione acida dei sentimenti, delle passioni e delle traversie umane. Ogni tavola inizia con l’immagine di Francis, tasso di grossa taglia e dal carattere impulsivo, che se ne va in giro per la campagna…Le conseguenze di questa azione sconsiderata sono incalcolabili e le vittime dell’immoralità di Francis innumerevoli….

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