La Stan Lee Media fa causa alla Walt Disney!

Chiariamo subito un particolare, prima di cadere in alcune deduzioni facilmente riconducibili al titolo della notizia: Stan "The Man" Lee non fa parte della Stan Lee Media da quando la compagnia (fondata da Lee e Peter F. Paul) venne travolta da una serie di scandali che l'hanno portata, nel dicembre del 2000, a dichiarare bancarotta. Allora perché la Stan Lee Media sta intentando una causa contro la Walt Disney?

Alla base di questo nuovo contenzioso c'è, come spiegato da Variety, lo sfruttamento dei diritti sui personaggi che la Walt Disney ha "ereditato" dalla Marvel. A questo punto è normale pensare che la Walt Disney abbia tutto il diritto di godere dei succosi frutti derivati dal franchise dei personaggi della Marvel, ma alla Stan Lee Media la pensano diversamente: in base a un accordo abbastanza "fumoso" del 1998, Stan Lee cedette tutti i diritti di sfruttamento dei suoi personaggi alla Marvel che, prima di quella data, li "acquistava" da un'altra azienda a cui "The Man" aveva ceduto la proprietà intellettuale delle sue opere. E qui inizia il bello...

La Stan Lee Media asserisce d'avere la piena proprietà intellettuale dei personaggi di Lee che, proprio in quel famoso contratto del 1998, dava alla Mavel l'usufrutto degli stessi, ma non la "proprietà"! Quindi, in base alle stesse parole che si leggono nella querela depositata alla Colorado Federal Court martedì, Stan Lee stesso non è più in possesso di "quei diritti" e, visto che questi appartengono alla Stan Lee Media, la Marvel deve considerare l'accordo con Lee "nullo"! Inoltre, secondo la Stan Lee Media, la Marvel e la Walt Disney dovevano depositare agli U.S. Copyright Office i diritti di pubblicazione e sfruttamento delle opere intellettuali del maestro cosa che, invece, non è stata operata ne da una ne dall'altra compagnia.

Purtroppo la "colpa" di tutto questa è stata di un disgraziato contratto che Lee aveva firmato con la Stan Lee Media nel 1998 dove, a quanto pare, "The Man" aveva ceduto completamente (e a vita) tutti i suoi diritti di sfruttamento del franchise dei personaggi creati in Marvel dall'autore. E, nonostante nel 2000 il giudice distrettuale Paul A. Crotty avesse considerato questo contratto illegale in territorio californiano, la Stan Lee Media continua ad impugnare lo stesso sperando, in un modo o nell'altro, di recuperare una fetta dei grandissimi guadagni derivanti dall'enorme successo commerciale dei personaggi Marvel.

Come andrà a finire questa vicenda? Chi la spunterà? E soprattutto...cosa ne pensa Stan Lee di tutto ciò?

via | Variety

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