È morto Ray Zone, padre dei fumetti in 3D

Il suo nome potrà dire poco ai molti, ma è stato proprio grazie a Ray Zone se abbiamo avuto la possibilità di leggere i fumetti "in 3D" grazie alle immagini stereoscopiche da lui inventate. E martedì scorso, all'età di 65 anni, il "King of 3-D Comics" (così fu soprannominato) ci ha abbandonati...

Attivissimo negli anni ottanta, Zone ebbe il primo contatto con il mondo dei fumetti grazie a Jack C. Harris e Steve Ditko, che chiesero all'artista di aiutarli a realizzare i primi fumetti stereoscopici per Marvel e DC Comics. Attirata l'attenzione di Archie Goodwin, a Zone venne commissionata un'importantissima collaborazione con John Bryne che portò, nel 1990, alla pubblicazione del graphic novel Batman 3-D. Ormai lanciatissimo, da li in poi Zone realizzò qualcosa come 150 adattamenti in 3D di altrettanti fumetti, lavorando per le case editrici più importanti d'America (Disney inclusa).

Mai domo, Zone realizzò parecchi studi circa l'applicazione delle immagini stereoscopiche anche sul grande schermo, suo pallino sin da giovane. E, tra le altre cose, nel 2006 Zone ha vinto anche un Grammy Awards per la splendida copertina dell'album 10.000 Days dei Tool, vero e proprio capolavoro del packaging musicale (avendo l'originale tra le mani, posso dire che è davvero un lavoro "importante" e monumentale). Ma se c'è una pubblicazione che bisogna assolutamente procurarsi per capire che tipo di persona era Ray Zone è sicuramente 3-DIY: Stereoscopic Moviemaking on an Indie Budget, una specie di piccolo manuale edito dalla Focal Press dove l'artista spiegava, a parole semplice, come realizzare immagini stereoscopiche con un budget veramente ristretto!

Noi di Comicsblog ci uniamo al cordoglio della famiglia e dei fans per la perdita del vero pioniere del 3D: rest in peace Ray, we miss you.

via | The Beat

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