Marco Rizzo - Comicsblog intervista il traduttore di Invincible, autore di Peppino Impastato per Becco Giallo

Peppino Impastato

Il 9 maggio è stato distribuito in libreria l'ultima opera di Marco Rizzo: Peppino Impastato - Un giullare contro la mafia (cliccate qui per altre informazioni). Per l'occasione abbiamo contattato Marco e lo abbiamo intervistato, cercando di cogliere preziose informazioni sul suo ruolo di autore/traduttore/giornalista. Infatti Marco è il traduttore ufficiale di Invincible, l'opera di R. Kirkman edita da Edizioni Bd.

1) Conescevi Invincible prima di ottenere l'incarico di traduttore?

Sì, lo seguo dal suo debutto in Italia grazie all’introvabile volumetto Indy. Ne avevo sentito parlare molto bene, ai tempi del suo lancio in USA era diventato un piccolo caso editoriale e ricordo che non vedevo l’ora che uscisse in Italia.

2) A chi consiglieresti Invincible?

È uno di quei rari fumetti di supereroi che può accontentare chiunque. Piacerà senz’altro ai lettori abituali di Marvel e DC, perché vedranno un eroe tutto sommato classico calato in contesti e situazioni moderne e avvincenti, così come a chi vuole approcciarsi ad una lettura fresca e divertente che non abbia il peso di una continuity asfissiante e che soprattutto è piena di sorprese. Forse è proprio il suo essere una creatura di proprietà degli autori che permette a Kirkman & Co. di farne quello che vogliono... raramente si creano situazioni di stallo e la vita di Mark è in costante evoluzione (come la vita reale, del resto). Il fatto che le vicende epico-supereroistiche siano accompagnate da varie sottotrame degne di una soap o di una commedia adolescenziale credo possa far avvicinare a invincibile anche le ragazze o i giovanissimi.

3) E' l'opera di Kirkmam che preferisci o apprezzi altri suoi lavori?

Credo che sia la sua opera più rappresentativa, dove è riuscito a dire tutto quello che avrebbe voluto dire sui supereroi ma non gli è stato concesso (o semplicemente, non gli è riuscito) alla Marvel. Anche se non ho ancora letto Walking Dead, altra sua serie di cui si sente parlare solo bene. Colpa mia, è uno di quei recuperi da fare al più presto, lo so.

4) Consiglia ai nostri lettori un volume del parco testate Edizioni Bd diverso da Invincible.

Eheh, uno solo? Dai, me la cavo subito con un volume recentissimo (lo presentiamo in anteprima alla Fiera del Libro di Torino) e che temo non avrà l’attenzione che merita: Peter Pan di Régis Loisel. Chi conosce Loisel sa che è un maestro assoluto del fumetto internazionale, non solo francofono, chi ama Peter Pan deve possedere quest’opera. È un incredibile antefatto al romanzo di Barrie, crudo e realistico come solo certe fiabe sanno essere. E questa edizione, davvero, è corposa ed elegante.

5) Come hai iniziato a fare il traduttore? Parlaci di questo mestiere spesso in ombra, ma fondamentale!!!

Traducevo interviste e articoli per Comicus da anni. Ad un certo punto ho pensato che forse sarebbe stato il caso di usare meglio il mio diploma al Liceo Linguistico e le tante letture anglofone, e ho contattato la Magic Press. Fortunatamente era un periodo di espansione, grazie ai primi passi della Planeta in Italia, e ci siamo venuti incontro facilmente. Poi ho cominciato una collaborazione saltuaria con Panini, che prosegue tuttora, e dalla fine dello scorso anno sono entrato nella redazione di Edizioni BD e affianco a questo mestiere come dici spesso in ombra quello ancora più in ombra dell’editor.

6) Dopo il volume su Ilaria Alpi (Becco Giallo) sei tornato a vestire il ruolo di scrittore con un'opera speciale dedicata alla figura di Impastato. Come hai svolto le tue indagini per recuperare del materiale così delicato?

Tante letture, di libri come di sentenze, guidate dai consigli di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino, e di Salvo Vitale, suo braccio destro ai tempi della radio. Fortunatamente essere un giornalista mi ha aiutato a trovare una certa metodologia nel recupero e nella selezione delle fonti, ma oltre a queste sono state proprio le chiacchierate con chi ha conosciuto davvero Peppino a fornire il materiale migliore e più importante.

7) In futuro sarà più facile ritrovarti nella veste dei traduttore o sceneggiatore?

Be’, da tre annetti a questa parte ogni mese sugli scaffali delle librerie o delle edicole si trova qualcosa tradotta da me, in effetti. Realizzare una sceneggiatura implica sicuramente uno sforzo maggiore, specie quando si tratta di soggetti complessi come questo. Ma posso anticiparti che a fine anno dovrebbe uscire almeno un altro mio volume. Incrocia le dita con me, che i tempi della macchina dell’editoria hanno sempre bisogno di una spintarella.

8) Un consiglio a Comicsblog per migliorare la sua attività.

Innanzitutto vi ringrazio per l’attenzione che continuate a dedicare ai miei lavori, e ringrazio i lettori per essere arrivati fino alla risposta numero 8.
Se posso permettermi un solo suggerimento, starei più attento a miscelare notizie “leggere” con approfondimenti o notizie comunque meno leggere e news su più generi e provenienze. Per chi visita il vostro sito ogni giorno, come me, alcune giornate non trovo nulla che valga la pena approfondire con un click. Spero non me ne vogliate :)

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