Alfredo Castelli compie 60 anni

AlfredoCastelliAlfredo Castelli nasce a Milano il 26 giugno del 1947 e inizia a muoversi nel mondo del fumetto giovanissimo collaborando a Diabolik per il quale scrive e disegna le avventure umoristiche di Scheletrino nel 1965, collaborazione con la Astorina che andrà avanti per diversi anni sia come soggettista che come sceneggiatore per il Re del Terrore.

Negli anni '60 collabora anche con Mondadori per Topolino, lavora su Pedrito el Drito, su Tiramolla, scrive per la televisione su serie come Cappuccetto a Pois e diversi caroselli, firma la sceneggiatura del film Il tunnel sotto il mondo e trova anche il tempo di fondare con Mario Gomboli, Marco Baratelli e Carlo Peroni, crea il periodico umoristico Tilt. Gli anni '70 vedono la creazione de L'Omino Bufo, felicissima strip umoristica che Castelli scrive e disegna da solo a da poco ristampata in un bel volume da Coniglio Editore, e Allan Quaterman, il precursore della creatura più famosa del Buon Vecchio Zio Alfredo, quel Martin Mystere nato nel 1982 che ha felicemente passato la boa dei 25 anni di vita editoriale.

Castelli non si è mai limitato al ruolo di semplice autore portando avanti parallelamente uno studio rigoroso e approfondito del fumetto sia dal punto di vista prettamente tecnico che da quello storico. Fondatore nel 1966 della prima fanzine dedicata al mondo delle nuvolette, Comics Club 104, i suoi studi hanno trovato finalmente veste editoriale nei sontuosi volumi Eccoci Ancora Qui, un saggio dedicato ai fumetti apparsi sui quotidiani americani dal 1895 al 1919. Non meno caratterizzante della vivacità con cui Castelli si approccia al fumetto è stata la sua partecipazione al 24H del 2005 di cui potete leggere i risultati qui.

Un autore decisamente prolifico ed eclettico a cui vanno i nostri più sinceri auguri.

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