Before Watchmen: Ozymandias n.1, la recensione

moore alan Before Watchmen: Ozymandias n.1 è uno dei numeri d'esordio più belli legati al progetto che sta tentando di omaggiare il capolavoro Watchmen di Alan Moore e Dave Gibbons.

Per la miniserie Ozymandias sono stati ingaggiati Len Wein e Jae Lee, un team che si è dimostrato subito affiatato ed in grado di dare un certo spessore al fumetto. Len Wein ha introdotto il suo racconto partendo proprio da un'ampia descrizione di Adrian Veidt, leader del gruppo conosciuto come i Crimebusters.

Ozymandias non è un eroe comune e ci viene dimostrato il perché attraverso la narrazione delle sue origini.

Attraverso la voce dello stesso protagonista (un personaggio che sembra rivestire il ruolo di una divinità scesa sulla Terra) percepiamo immediatamente le sue preoccupazioni, la sua strana sofferenza per un mondo così immateriale e fuori controllo. Veidt narra i momenti precedenti alla sua nascita, accennando i drammi che hanno dato una scossa alla sua vita durante l'infanzia. Ci mostra come è stato forgiato il suo carattere e quali dure scelte di vita ha saputo scegliere per soddisfare il suo ego. E' entusiasmante scorgere la sua diversità sin dalla tenera età, vederlo affrontare il cancro della società con saggezza, disinvoltura, pazienza ed applicazione. Wein sa usare le parole giuste per creare un'atmosfera quasi nostalgica e far entrare il lettore nella testa del personaggio.

L'albo italiano (9788866913375, 16,8x25,6, S, 32 pp, col., € 2,50), che è stampato e curato da Rw-Lion Comics, merita un voto superiore alla media. Visti i disegni raffinati, realistici e sempre affascinanti di Jae Lee, si merita un abbondante 7,5. Solo Lee avrebbe potuto riprodurre la maestosità di un personaggio come Ozymandias, così tanto legato alla cultura dei classici, alla storia delle civiltà e degli eroi antichi.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.