Star Comics - ecco perchè Trigger è stato interrotto

Trigger

Star Comics ha interrotto al quarto numero Trigger di Ade Capone (miniserie di 6 numeri).

Su Nanoda.com è stata pubblicata un'intervista a Star Comics, dove la casa editrice spiega con precisione il perchè di questa scelta. Buona lettura!

Ecco un estratto dell'intervista: Nanoda: Recentemente si è saputo dell’interruzione di Trigger, opera a cui partecipava come sceneggiatore un nome storico di casa Star Comics, Ade Capone; a cosa è dovuta questa drastica scelta a soli 2 numeri dalla fine?
DG) Tutti noi in Star ci auguravamo che il fumetto di Ade potesse raggiungere certi dati di vendita, semplicemente questo non è avvenuto e così si è deciso di interrompere il progetto. Questo dato è indipendente dal valore artistico delle storie, Ade è un ottimo autore e un gran talento e non è certo il risultato economico di Trigger che mette in discussione il suo operato artistico. La scelta è stata drastica, perché non è mai bello interrompere una serie. C’era stato un calo delle vendite progressivo, nonostante la casa editrice avesse aumentato anche la tiratura e a quel punto diventa difficile andare avanti. Non entro nello specifico tecnico, perché per una corretta valutazione sarebbe necessario conoscere i meccanismi produttivi editoriali, di certo non è cosa buona interrompere una testata ed è inevitabile che questo generi tensioni. Ma dobbiamo prendere atto di quello che è accaduto e personalmente sono convinto che in questi casi bisogna guardare avanti e innanzitutto al presente, senza perdersi in polemiche che non portano a nulla. Noi al momento siamo molto concentrati per realizzare la terza miniserie e lo speciale di Nemrod, la seconda stagione di Cornelio, la mini di Rourke, l’extra di Johnatan e le tre nuove miniserie. Abbiamo proprio tante carne al fuoco, per questo penso che sia importante continuare a lavorare seriamente, al di là degli inevitabili intoppi che spesso il mercato ci pone davanti.

CB) Ade Capone ha lavorato con noi per oltre quindici anni ed è stato un autore che ha contribuito a costruire la storia di Star Comics. E’ da tutti noi profondamente stimato e le dichiarazioni che abbiamo avuto modo di leggere circa la sua volontà di distacco da Star Comics ben prima della chiusura di TRIGGER, ci hanno colto di sorpresa dato che non ci erano mai state comunicate prima di allora. Ci è stato detto che TRIGGER non ha ricevuto il giusto trattamento che meritava, ma ci teniamo a sottolineare che la formula applicata alla pubblicazione di Trigger che si declina in qualità nella produzione e nella diffusione, è stata la medesima che Star Comics impiega per ogni sua testata. Pertanto da parte nostra non c’è stato nessun tipo di ‘boicottaggio’ mirato a creare un insuccesso editoriale. La pubblicazione di un fumetto è un investimento a scatola chiusa per l’editore, che si prende un impegno con se stesso, con l’autore e con il pubblico. Disattendere ciascuna di queste tre variabili rappresenta un grosso problema per la casa editrice, che alla fine ne paga inevitabilmente il prezzo. Ognuno ha la facoltà di farsi la propria opinione riguardo questa decisione, in ogni caso, la nostra buona fede ci consentirà di continuare ad operare nel settore con la stessa professionalità che da sempre abbiamo dimostrato.

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