Il Ragno Rosso, l'entusiasmante inizio della nuova serie

spider-man

Il Ragno Rosso (il nuovo Scarlet Spider) è giunto in Italia ed ha preso posto sulla collana ragnesca principale edita da Marvel Italia.

Sui numeri 588 e 589 di Amazing Spider-Man sono state inserite ben due storie scritte da Chris Yost e disegnate da Ryan Stegman. Il nuovo protagonista si sta muovendo abbastanza bene nell'Universo Marvel, grazie ad uno scrittore che ha capito fino a fondo le caratteristiche di quel clone di Peter Parker chiamato Kaine, con un passato da criminale alle spalle e pronto a tutto pur di riscattarsi e fare del bene.

Yost descrive Kaine come un uomo che si vergogna del suo passato e che affronta il presente con incertezza, facendo piccoli passi alla volta per capire chi è. Non è Peter Parker, non è Ben Reilly (il miglior clone in assoluto), ma è un uomo che è nato nell'orrore, costretto a diventare la pedina di un folle come lo Sciacallo che ha giocato con il suo cervello, fino a renderlo instabile e tormento da visioni e dolore. Lo sceneggiatore ha colto a meraviglia ogni sfumatura psicologica del Ragno Rosso, mettendogli in testa parole che vanno a sottolineare la differenza con uno Spider-Man qualsiasi: "Non sono un eroe, ma forse non devo essere un mostro", "non è mio" (riferendosi al costume da eroe), "Non sono l'Uomo Ragno".

Nel n.2 di Scarlet Spider Kaine affronta un nemico ingombrante, un mangia fuoco con una missione indecifrabile per il momento. Il Ragno sfoga tutta la sua rabbia, combatte il mostro con la stessa grinta di quando lui stesso si sentiva una mostruosità, un rifiuto dell'umanità. Tutto questo dura qualche istante, fino al momento della grande scelta: non uccidere, essere migliore, ribellarsi a quel che è stato e far qualcosa di utile per la gente innocente. Gli sta riuscendo benissimo! Nel terzo numero statunitense c'è già spazio per qualche comprimario che accompagnerà questo suo incerto cammino sulla strada dell'eroismo. Inoltre, iniziano a farsi avanti nuovi nemici come la Gilda degli Assassini che porteranno spettacolarità alle storie.

Abbiamo finalmente uno Spider-Man interessante e che ha tanto di nuovo da dire! Kaine è un eroe che non sa di essere tale e questa incertezza viene espressa da un gesto quasi stupido per un soggetto di quel calibro: togliere la maschera in pubblico, mostrare il volto a poche persone da poco note, come se il suo intuito gli suggerisse di chi fidarsi.

  • shares
  • Mail

I commenti sono momentaneamente disabilitati. Saranno nuovamente abilitati nei prossimi giorni.
Ci scusiamo con i nostri lettori.