Snack Time - Supereroi – Le Grandi Saghe #21 - Marvel 1602

Quanto si può fare di originale con i personaggi della Marvel? Neil Gaiman, autore degli indiscussi Sandman e Coraline, c'è riuscito egregiamente. Ha creato una storia con protagoniste le icone della Marvel ma dove non sono prettamente necessarie. Un po' come le grandi parodie Disney, non serve Jean Grey ai fini della narrazione ma una persona dotata di poteri ESP enormi.

Siamo nel 1602 (dopo il 1500) e ci sono strani segni nell'aria. Che sia prossima la fine del mondo? La regina d'Inghilterra,Elisabetta I, chiede al suo uomo di fiducia, Nicholas Fury, d'indagare. Si affida così al medico di corte (e stregone di nascosto) Stephen Strange e manda un bardo cieco, soprannominato il diavolo, Matthew Murdoch a recuperare un tesoro dei Templari.

Ma questo è solo l’innesco di una girandola di eventi che vedrà coinvolti anche ll Grande Inquisitore (che sembra molto Magneto) e il professor Carlos Javier, il Conte Otto Von Doom e una serie di personaggi che entreranno in scena più avanti nella storia.

Il risultato è una storia d'azione avvincente e da leggere tutta d'un fiato. Siamo lontani dalla poesia di Sandman ma ciò non vieta a un autore eclettico come Gaiman di dare il massimo anche in altri campi.

L'edizione recensita è la versione uscita in edicola per la collana dei Supereroi allegata al Corriere delle Sera e/o Gazzetta dello Sport e che sarà disponibile tra circa due mesi in fumetteria dove invece non è più reperibile l'edizione 100% della Panini Comics in due volumi.

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