Spoiler capitolo 371 di Bleach

Spoiler Bleach 371

Anche oggi pochi spoiler interessanti su Bleach, shonen del bravo mangaka Tite Kubo. La storia è arrivata in un punto importante, ma i combattimenti prendono troppo tempo alla narrazione della stessa, rendendo il tutto lievemente confusionario. Sperando che il manga torni ai picchi di qualche mese fa, vi forniamo oggi il riassunto del capitolo 369 e 370 "uniti", visto che la scorsa settimana non siamo riusciti a darvi gli spoiler di Bleach per colpa di alcuni ritardi nella pubblicazione degli stessi.

Dopo il salto troverete il riassunto dei due capitoli precedenti e i gli spoiler del capitolo 371.

Riassunto capitoli 369 e 370:

Le barriere con cui Hachi ha provato a sigillare Barragan sono servite a poco perché, come spiegato dallo stesso arrancar, ogni cosa che viene a contatto con lui marcisce e diventa "morta", sia essa una cosa creata dagli umani che un Kido (quindi qualcosa di "concreto", ovvero qualcosa che sparisce con il tempo). Barragan sembra inarrestabile, ma Hachi non si arrende e prova a "costruire" una barriera molto più grande e complessa della precedente.

Usando una serie concatenata di Kido, Hachi forma una barriera molto più estesa ed intricata e, per rafforzarla, usa un "incanto" che la rende abbastanza resistente da intrappolare Barragan per un po'. L'arrancar avverte Hachi che qualsiasi cosa lui provi a fare in questo momento è completamente inutile perché, nonostante gli sforzi, la sua abilità riuscirà sicuramente ad eludere l'estrema potenza del Kido avversario. Ma i piani di Hachi sono completamente diversi e, dopo aver eretto un muro che lo separa da Barragan, chiede a Soifon di usare il suo Bankai per colpire il nemico! Ovviamente la donna non ci sta (visti i legami che hanno i Vizard con Urahara, con cui Soifon sembra avere un conto in sospeso), ma Hachi la prega in tutti i modi di mettere da parte il rancore e di collaborare con lui per battere il nemico comune. All'ennesimo rifiuto della donna, Hachi non può far altro che stipulare un patto con Soifon...

Barragan ammira disgustato le incredibili barriere che Hachi ha usato per sigillarlo e, pronto ad usare il suo potere per annientarle, inizia a vedere che queste iniziano a muoversi in maniera particolare. Le strutture cambiano di forma e di posizione e Barragan, incuriosito ma sicuro di se, avverte Hachi che se tutto questo è servito solo per guadagnare tempo la loro resistenza è praticamente inutile, perché solo lui riesce a controllare il tempo con il suo potere. Hachi però non si lascia intimorire e, ricordando a Barragan come egli è riuscito a sfuggire al primo colpo del Jakuho Raikoben, egli si domanda se a distanza ravvicinata l'arrancar riuscirà a deviare nuovamente il bankai di Soifon. Barragan "maledice" Hachi che, avendo promesso a Soifon di sigillare Urahara per un mese, ha ottenuto la collaborazione del capitano che si prepara infine a sferrare il suo Jakuho Raikoben "in faccia" all'arrancar!

Soifon è riuscita a distruggere Barragan e, esausta, crolla al suolo. Fortunatamente Omeada si trovava nei paraggi e riesce a recuperare al volo il capitano, mentre Hachi si meraviglia delle abilità che la donna ha acquisito durante questi anni. Soifon sembra in grado di parlare e dice a Hachi che il suo Jakuho Raikoben può essere usato solo una volta ogni tre giorni e, visto che in questa occasione lo ha usato due volte nello stesso giorno, spera che Hachi la ricompensi a dovere. Ovviamente Hachi accetta le condizioni della donna, ma qualcosa di strano sta succedendo sotto i loro piedi: una nube nera e densa ha sgretolato le rovine dove si trovavano Omeada e Soifon, che riescono comunque ad evitare il crollo. La nube si dissolve velocemente, ma i tre riescono a seguirne i movimenti e si accorgono che qualcosa non va...Barragan dissolve una nuvola e si materializza sopra le teste dei tre!

Sfigurato dal Jakuho Raikoben ricevuto in pieno volto, Barragan è tornato più inviperito che mai, ed inizia a inveire contro i due shinigami e il Vizard, colpevoli di aver voltato le spalle al "dio" dell'Hueco Mondo. La nube nera di Barragan inizia a rincorrere i tre ed Hachi, indossata la maschera da Vizard, innalza davanti a se una barriera per proteggere la fuga dei "compagni". Complimentandosi per l'astuzia di Hachi, Barragan riprende subito ad inveire contro il Vizard dicendogli di rimanere al suo posto e di non giocare a fare l'hollow. Dopo aver detto questo ad Hachi, la nube nera che il Vizard stava tentando di fermare infrange la barriera protettiva, investendolo in pieno. Soifon sembra preoccupata per le condizioni di Hachi, ma il Vizard riesce in qualche modo ad uscirne. Tutto questo provoca in Barragan una reazione arrogante ed isterica, che lo porta ad insultare i nemici paragonandoli a semplici insetti.

Secondo l'arrancar, ogni cosa creata non è nient'altro che "spazzatura" ai suoi occhi, perché il suo potere trascende dalle leggi del creato "modificando" il naturale corso del tempo. L'arroganza e la superbia di Barragan non sembrano avere confini e, arrivato al culmine dei suoi deliri di onnipotenza, l'arrancar dice ad Hachi che lui è il dio dell'Hueco Mondo, e che il suo potere "assoluto" è qualcosa a cui loro possono solo sottostare!

Hachi sembra uscito male dallo scontro con Barragan e questo, notando che il braccio del Vizard sembra scomparso nel nulla, domanda all'avversario dove sia finito il suo arto. Hachi, compostissimo e sicuro di se stesso, dice a Barragan che il suo braccio si trova all'interno dello stomaco dell'arrancar! La strategia di Hachi è stata semplice ma suicida: sacrificando il suo braccio durante l'ultimo attacco di Barragan, Hachi ha teletrasportato l'arto all'interno del corpo dell'arrancar, "scommettendo" sulla potenza del nemico stesso. E il risultato ha dato ragione al Vizard che, pian piano, sta scomparendo a causa del suo stesso potere...un potere che neanche lui può controllare...

Spoiler capitolo 371:

Barragan, prima di scomparire dinnanzi agli occhi di Aizen, Gin e Tousen, ricorda come questi lo hanno spodestato dal tipo di "re" dell'Hueco Mondo.

Aizen si presentò dinnanzi a lui all'interno dell'Hueco Mondo e, mentre Barragan si preparava a combattere, ha detto all'arrancar di osservare la sua spada e di vedere, attraverso l'arma, cosa il suo mondo sarebbe diventato grazie a lui. Barragan non voleva il mondo di Aizen ma, stregato dalla potenza dell'arma di Aizen, ha avuto una visione terribile che mostrava i suoi sottoposti uccisi da Gin e Tousen. A questo punto Barragan non poteva far altro che sottostare al "nuovo mondo" di Aizen e, seppur con riluttanza, accetta le condizioni dello shinigami diventando suo servitore.

Ma Barragan non si è mai rassegnato alla sottomissione e, negli ultimi istanti prima di morire, l'arrancar si rammarica con se stesso per non essere riuscito ad uccidere Aizen, rivelando a tutti le sue vere intenzioni.

Aizen non fa una piega ed anzi, sembra quasi non accorgersi della morte del suo sottoposto...

Stark nota che il "segundo" è ormai sconfitto, e con lui scompaiono i desideri di vendetta che questo portava con se...

via | Mangahelpers

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