Spoiler capitolo 468 di Naruto

Spoiler capitolo 468 di Naruto

Capitolo abbastanza interessante questo di Naruto, capolavoro del giovane mangaka Masashi Kishimoto che, dal lontano 1999, serializza le avventure del biondo ninja di Konoha sulle pagine del magazine settimanale Weekly Shonen Jump. Come sempre ci preme di ricordarvi che i lettori dell'edizione italiana di Naruto non devono assolutamente proseguire nella lettura mentre, se seguite la serializzazione giapponese del manga, potete tranquillamente continuare a leggere.

Dopo il salto troverete il riassunto del capitolo 467 e le prime indiscrezioni sul capitolo 468.

Riassunto capitolo 467:

Sai, Sakura, Rock Lee e Kiba si stanno dirigendo verso il paese del ferro per incontrare Naruto ma, ovviamente, la cosa non è così facile. Infatti Sai chiede a Kiba di mettercela tutta per rintracciare Naruto e il ragazzo, sicuro delle sue possibilità, risponde in maniera affermativa alle preoccupazioni del compagno anche se, guardando Sakura, Kiba sbuffa in maniera sconsolata...

Rock Lee chiede a Kiba il perché di quella "sbuffata" e il ragazzo, ricordando come Ino abbia reagito alla decisione di catturare (o, nel peggiore dei casi, eliminare) Sasuke presa da tutti loro, si meraviglia di come Sakura riesca a mantenere una parvenza di tranquillità. Oltretutto, Kiba sa che Sakura sta cercando Naruto per parlare proprio di Sasuke e della relazione che intercorre fra loro tre e quindi, preoccupato, si chiede cosa la ragazza dirà al compagno di team. Rock Lee risponde dicendo che Sakura sa sicuramente quello che deve dire e Kiba, parlando della missione, dice che in un team da quattro componenti è sempre lui quello che si occupa di seguire le traccie e stavolta, con la "Radice" che preme su Sai, le cose saranno un po' più difficili...

Yamato sta subendo una ramanzina dal padrone dell'albergo, che si lamenta dei danni provocati alla locanda. Yamato si scusa e si mette subito a ricostruire la parte danneggiata durante lo scontro tra loro e Madara, mentre Kakashi vede che Naruto si trova proprio in cima al tetto della locanda. Il ragazzo ripensa alle parole di Madara riguardo Sasuke e, intenzionato più che mai a capire cosa frulla nella testa del suo ex compagno, decide di voler chiarire con l'Uchiha parlandogli faccia a faccia...

Intanto, nella sala del meeting dei Kage, il Raikage e lo Tsuchikage parlando di Danzou e di come sia riuscito a fuggire grazie al trambusto creato da Sasuke. Madara è ancora davanti a loro e il Raikage, con uno scatto fulmineo, cerca di colpire l'Uchiha al volto! Questi si scansa con facilità e,per preservare Sasuke dai danni di un possibile combattimento, "inghiotte" il ragazzo usando l'occhio destro (quello non coperto dalla maschera). Karin è sorpresa mentre il Raikage, infastidito ed abbastanza confuso, dice a Madara che lui non vuole sentire i contorti piani dell'Akatsuki, intimandogli ancora una volta di consegnargli Sasuke. Madara risponde dicendo che, qualora loro lo stiano a sentire, potrebbe anche acconsentire alle loro richieste a patto, ovviamente, che le risposte da loro formulate siano in linea con il suo pensiero. Detto questo, Madara si gira verso Karin e usa la stessa tecnica che ha usato per "assorbire" Sasuke, chiedendo alla ragazza di curare il compagno ferito. Una volta entrata nell'occhio, Karin si trova catapultata in un mondo oscuro fatto di grandi cubi trasparenti e Sasuke, teletrasportato poco prima di lei, si trova steso proprio ai suoi piedi.

Madara si sposta su di un ripiano abbastanza alto della sala e, sicuro che i Kage lo stiano finalmente a sentire, riceve da Gaara una domanda a "bruciapelo": perché egli è così interessato a Sasuke? Madara risponde dicendo che Sasuke è una "rarità", visto che sono pochi gli occhi in grado di evocare Susanoo e quindi, per allenarlo, ha deciso di mandarlo al meeting per combattere contro i Kage ed indebolirli a tal punto che essi, sfiancati, diventassero un ostaggio nelle sue mani. Purtroppo le sue aspettative si sono rivelate maggiori di quanto effettivamente Sasuke sia stato in grado di fare ma, comunque, Madara si ritene più che soddisfatto della prestazione del giovane Uchiha. Il Mizukage interviene chiedendo a Madara il perché dell'ipotetico "rapimento" dei Kage e l'Uchiha, tranquillamente, risponde dicendo che questa era una condizione necessaria affinché il piano "Occhio Di Luna" procedesse senza intoppi. Lo Tsuchikage, sorpreso nel vedere Uchiha Madara ancora in vita e conscio della reale potenza dell'avversario, chiede al nemico come mai ha architettato un piano così contorto per intrappolare i Kage in quella situazione. Madara risponde allo Tsuchikage ricordandogli che le ferite che lui ha riportato dal combattimento con Hokage Harashima sono troppo profonde, tanto da ridurre il suo corpo a un semplice involucro vuoto. Shi allora risponde a Madara, chiedendogli se questo piano "Occhio Di Luna" ha come scopo quello di ridargli il corpo di un tempo. Madara risponde in maniera affermativa alla domanda di Shi ma, chiedendo il permesso agli astanti di sedersi, si offre di spiegare in cosa consiste esattamente il piano "Occhio Di Luna"...

Madara dice che il suo scopo ultimo è diventare tutt'uno con tutto e di ottenere una forma perfetta, svelando quindi il piano "Occhio Di Luna"! I presenti sono stupiti da questa risposta e lo Tsuchikage, per primo, chiede a Madara il significato di queste parole. L'Uchiha allora inizia a narrare una storia abbastanza singolare: secondo il racconto di Madara, sotto a Konoha è nascosta una pietra con delle iscrizioni che solo chi ha lo Sharingan, il Mangekyou Sharingan e il Rinnegan riesce a leggere. Su questa pietra vi sono descritti alcuni segreti che l'eremita dei sei regni (Rikudo Sennin) ha voluto tramandare alle generazioni future. Ovviamente ogni tipo di tecnica oculare sopra descritta riesce a decifrare parole diverse e, sempre a detta di Madara, solo chi ha il Rinnegan riesce a leggere per intero le iscrizioni. Lo Tsuchikage non crede alle parole di Madara reputando, a suo dire, la storia di Rikudo Sennin una cosa "ridicola". Ma Madara risponde allo Tsuchikage dicendo che Rikudo Sennin è esistito realmente e che quella pietra è testimone della storia dell'eremita dei sei regni ma il Raikage, infuriato, chiede all'Uchiha che connessione hanno l'eremita e il piano "Occhio Di Luna". Ovviamente Madara risponde dicendo che sia lui che il Rikudo Sennin hanno lo stesso obbiettivo ma il Mizukage, coadiuvata dallo Tsuchikage, chiede all'uomo di esporre a tutti quello che è scritto sulla tavola dell'eremita. La Mizukage è ben informata e sa per certo che all'interno dell'Akatsuki c'è qualcuno con il Rinnegan (Nagato) e Madara, messo alle strette, inizia a raccontare il contenuto di quelle iscrizioni...

Secondo quanto riportato dalle scritture, Rikudo Sennin ha salvato il mondo da un mostro e Gaara, insospettito, chiede a Madara che tipo di mostro l'eremita ha sconfitto. Madara dice al giovane Kazekage che parte di quel mostro è stata ospitata proprio nel corpo del ragazzo e, cogliendo la "palla al balzo", dice a Gaara che il mostro leggendario altri non era che la fusione di tutti i Bijuu: il Juubi!

I presenti sono sconvolti: è davvero esistita una creatura così potente? Madara risponde di si e, descrivendo la creatura come un "mostro a dieci code dal chakra supremo", svela a tutti la vera storia che sta dietro ai Bijuu. In pratica i mostri leggendari altri non sono che le emanazioni della bestia originale (il Juubi) che, in passato, ha creato tanto dolore alle popolazioni dell'epoca. Rikudo Sennin si offrì di combattere la bestia e, una volta diventato suo Jinchuuriki, sigillò il potere del Juubi all'interno del suo corpo. Ma Rikudo Sennin ben sapeva che, alla sua morte, il Juubi sarebbe tornato in vita e quindi, per evitare ulteriori problemi alla popolazione mondiale, l'eremita decise di dividere il chakra della bestia in nove parti e di mandare il corpo del Juubi nello spazio, creando così la Luna!

Darui non crede alle sue orecchie: come ha fatto un uomo a creare tutto questo? Madara risponde dicendo che il Rikudo Sennin va ben oltre il concetto stesso di "umano" e Mifune, anche lui sorpreso da questo racconto, chiede all'Uchiha se il suo desiderio è quello di raccogliere i nove bijuu e diventare egli stesso Jinchuuriki del Juubi. Madara conferma e spiega che, una volta ottenuto il potere del Juubi, egli lancerà uno Tsukuyomi infinito dalla luna che, avvolgendo tutto il mondo, gli permetterà di controllare qualsiasi cosa si muova sulla superficie terrestre. Niente più guerre, niente più odio: è questa l'idea base del piano "Occhio Di Luna"! Ma i Kage non sono assolutamente d'accordo e, adducendo ognuno le proprie motivazioni e riflessioni, respingono le assurde idee di Madara. Ma questi non vuole sentire ragioni e, finalmente, arriva al punto della questione...

Madara vuole che i Kage consegnino a lui sia l'Hachibi (Killer Bee) che il Kyuubi (Naruto) altrimenti, e qui arrivano le "note dolenti", tra di loro sarà guerra! Il Raikage, abbastanza sorpreso, dice a Madara che lui ha già l'Hachibi e l'Uchiha, pazientemente, spiega al Kaga che Killer Bee è riuscito a fuggire "fregando" Sasuke e il team Taka. Il Raikage è shockato (Darui e Shi invece sono abbastanza sollevati) e, dopo un minuto di smarrimento, il Kage si scaglia "a parole" contro il fratello, chiamandolo "piccolo ingrato" e promettendo di fargli assaggiare il suo "pugno di ferro" appena si rincontreranno! Gaara prende la parola e dice a Madara che loro non consegneranno mai Naruto Uzumaki, ottenendo l'approvazione del Mizukage e del Raikage (che, ovviamente, cerca di proteggere suo fratello Killer Bee). Madara dice ai Kage che, nonostante la sua forza non è più quella di un tempo, può contare comunque nell'appoggio dei Bijuu da lui raccolti e, ricevendo da Gaara l'ennesima risposta negativa, l'Uchiha dichiara ufficialmente iniziata la quarta guerra mondiale dei ninja!

Spoiler capitolo 468:

Madara abbandona il meeting dicendo a tutti che la prossima volta che si rincontreranno sarà sul campo di battaglia, sparendo così in un vortice generato dal suo stesso occhio.

A questo punto i Kage iniziano a parlare sul dafarsi e, vista la reale minaccia che i sette Bijuu di Madara rappresentano, decidono di allearsi per combattere insieme il nemico comune. Anche il Raikage, che fino a quel momento era contrario a quest'alleanza, decide che è giunto il momento di unirsi e lottare contro Madara e l'Akatsuki. Ovviamente il Raikage parla così perché ha molto a cuore suo fratello Killer Bee mentre lo Tsuchikage, prendendo la parola, dice agli altri cosa fare di Danzou. L'Hokage ha abbandonato il meeting fuggendo alla prima occasione utile, dimostrando così di non essere una persona affidabile. I Kage sanno che gli orgogliosi ninja di Konoha non permetterebbero mai a una persona del genere di prendere il comando del loro villaggio e Gaara, che fino a quel momento è stato in silenzio, chiede agli altri se è il caso di informare dell'accaduto un ninja di fiducia. Questo ninja, sempre secondo Gaara, è Kakashi Hatake e il Raikage, che ricorda l'episodio in cui ha incontrato il figlio di Zanna Bianca, si dimostra quanto mai convinto che Kakashi è la persona giusta...

Intanto Shi chiede al Raikage se è il caso di informare immediatamente il villaggio dell'accaduto (soprattutto della mancata cattura di Killer Bee da parte dell'Akatsuki) e, ricevuto l'assenso del Kage, il ragazzo dice a Darui di informare immediatamente il team di Samui. La Mizukage propone agli altri Kage di nascondere l'Hachibi e il Kyuubi per evitare che questi cadano in mano a Madara, provocando così una riflessione dello Tsuchikage. Questi chiede agli altri di calcolare il loro potenziale bellico in modo da poter fronteggiare al meglio Madara e, sapendo bene che la forza di Kyuubi e Hachibi è necessaria, chiede agli astanti di non rinunciare al potere dei Bijuu proprio in questa battaglia. Gaara non è d'accordo perché, giustamente, crede che Madara abbia scatenato questa guerra proprio perché non è in grado di catturare Hachibi e Kyuubi e, una volta mandati in battaglia Naruto e Killer Bee, questi diventerebbero facili prede dell'Uchiha. Tutti concordano con Gaara e, chiedendo al Kazekage di occuparsi della questione Kakashi, i Kage sembrano più che mai decisi a combattere contro Madara e l'Akatsuki...

Intanto Killer Bee è in compagnia di un maestro di Enka (canto popolare giapponese) che, insieme al ninja, inizia a cantare dei versi abbastanza strani. Il maestro si chiama Sabu chan ed è un samurai "con la permanente" accompagnato da un cane (Pon'oo) che, durante gli esercizi di canto dei due, avverte qualcosa che non va...

Naruto è seduto in meditazione e, riflettendo su come riuscire a rintracciare Sasuke, capisce che non ha altro modo se non quello di captare il chakra dell'amico usando la modalità eremita. L'impresa è più difficile di quanto sembri e Naruto, che ben conosce i suoi limiti, decide di allenarsi per ampliare la durata della modalità eremita. Ma, all'improvviso, Naruto viene raggiunto da Sakura, Sai, Kiba e Rock Lee e il ragazzo, abbastanza sorpreso, chiede agli amici il perché della loro presenza. Sakura prende subito la parola, chiedendo a Naruto di seguirla...

Kisame ha raggiunto Killer Bee e il maestro Sabu chan, con quest'ultimo che (ovviamente) chiede allo spaccino di presentarsi. Ma Killer Bee ha capito subito che quello è un nemico e, pregando il maestro di farsi da parte, sembra intenzionato a lottare contro Kisame. Dal canto suo, l'Akatsuki non vede l'ora di scontrarsi con Killer Bee...

Spoiler capitolo 468 di Naruto
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via | Mangahelpers

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