I fumetti italiani protagonisti a Strasburgo presso la sede del Parlamento europeo

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Ieri vi avevamo parlato di una piccola polemica tra la casa editrice Sergio Bonelli Editore e la politica italiana.

Torniamo a trattare l'argomento "partiti", senza partecipare in alcun modo alla campagna elettorale, solo perché è stata inaugurata una mostra molto importante a Strasburgo, presso la sede del Parlamento europeo. I fumetti italiani sono approdati presso l'assemblea parlamentare dell'Unione europea per essere presentati a tutti i cittadini di europa. L'evento è stato denominato Fumetti e BD - Personaggi e autori dei fumetti italiani ed è stato promosso dall'europarlamentare del Partito Democratico Sergio Cofferati insieme al consolato di Metz.

Cofferati, durante l'inaugurazione della mostra ha spiegato perché era necessario creare a Strasburgo un evento del genere legato alla Nona Arte:

"Il fumetto é diventato in molti paesi europei una vera e propria letteratura popolare: ha così favorito la diffusione della conoscenza, oltre che della letteratura di svago. Dal 27 dicembre 1908, quando apparve la prima volta come allegato del Corriere della Sera, il Corriere dei Piccoli, moltissimi autori si sono affermati in questa attività ed é bello poter dare visione del lavoro di alcuni di loro al Parlamento europeo"

.

Se la politica avesse sempre questo rispetto per il mondo del fumetto italiano forse si potrebbero aprire nuove interessanti strade per i giovani artisti, incentivati ad esprimere il proprio talento ed a far fiorire un mercato che è pieno di ostacoli. Chi ama la Nona Arte sa essere paziente, poiché, un passo alla volta, stiamo assistendo ad una rivoluzione culturale che ci vede tutti grandi protagonisti.

via | Agenparl

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