Cuticle Detective Inaba - Animazioni invernali 2013 prima impressione

Cuticle Detective Inaba non è esattamente il genere di animazione che mi aspettavo: immaginavo le classiche puntate in cui un detective molto abile smaschera la compagnia di furfanti di turno.

Ma qui c'è ben altro.

Protagonista maschile DOVREBBE essere Inaba, abilissimo detective che ha ormai abbandonato il corpo di polizia per aprire una propria agenzia investigativa. Ad aiutarlo una simpatica e bizzarra assistente che sopporta le stranezze di Inaba.

Come mai ho usato il condizionale riguardo al lead role? Veniamo immediatamente al punto: nella primissima puntata conosciamo il terribile boss della Mafia italiana che ha forma di...una capra! C'è d più: tale boss ruba il denaro giapponese col solo fine di mangiarlo poichè lo considera il più saporito di tutti. Si sa, d'altra parte che lo yen è gustosissimo, mentre l'euro ha un sapore più "piatto". In cambio dei soldi masticati, emette delle banconote false che vengono immesse sul mercato. Ed è proprio questa truffa che il Detective Inaba è chiamato a smascherare.

Intravediamo uno spunto di trama vagamente più serio quando si fa cenno al fatto che Inaba ha un fratello disperso misteriosamente, che tenta di ritrovare da tempo. Questo è solo un cenno poichè il resto della puntata è sostanzialmente demenziale. Non ho trovato godibili queste battutine "one-shot": lì vengono dette e lì terminano. Non si fa in tempo a sorridere che già i protagonisti si rivolgono ad un'altra bizzarria che dovrebbe far ridere. Capisco perfettamente che si sia puntato sulla quantità, e non sulla qualità: nel complesso però non ho molto amato questo genere di sviluppo della vicenda. Non si fa letteralmente in tempo a cogliere uno sketch che già arriviamo al successivo e, naturalmente, non tutti sono apprezzabili.

Non penso che continuerò a seguire questa animazione: il solo personaggio che realmente mi è piaciuto è il boss della mafia/capra. Ammiratelo in tutto il suo splendore quando canta la sigla finale!

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