Ghost in the Shell ARISE, conferme e sito online per la nuova serie animata sul cult sci-fi

Ghost in the Shell Arise

Aggiornamenti e conferme sulla nuova serie animata Ghost in the Shell ARISE, che sarà presentata il 12 febbraio in diretta mondiale dalle 21.00 (ora giapponese) su YouTube, niconico e Bandai Channel durante l'evento “Ghost in the Shell ARISE Production Commemoration Special Night” in allestimento presso la grande Hall del nicofarre a Tokyo.

L’attesa conferenza, circa un’ora di annunci, clip in anteprima e talk show tra staff e ospiti, sarà trasmessa in diretta anche nel multisala di TOHO al Roppongi Hills di Tokyo come seconda parte del programma che dalle 18.00 proporrà a scelta:

Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – The Laughing Man, film di montaggio di circa 160 minuti sulla prima serie animata;
Ghost in the Shell 2.0, vero e proprio “update” del 2008 alla pellicola originale del 1995 di Mamoru Oshii, con l'aggiunta di nuove sequenze, grafica 3D, dettagli negli scenari ed effetti sonori e musicali, per accorciare il salto tecnologico verso il seguito del 2004, Innocence;

Ghost in the Shell: Stand Alone Complex – Solid State Society 3D, versione stereoscopica del 2011 della pellicola prodotta nel 2006 da Bandai Visual e Production I.G come seguito diretto delle due serie tv giunte anche in Italia grazie a Panini Video. Il film, ancora inedito da noi, nasce come OAV, ma la sua qualità è talmente alta (grazie a un budget di circa 360 milioni di yen) che in un secondo tempo ottiene anche la meritata distribuzione in una selezione di cinema di Tokyo. Dapprima anticipata dalle scansioni del mensile Young Magazine di febbraio diffuse illecitamente online prima della distribuzione, poi confermata con la messa in vendita della rivista la scorsa settimana, Ghost in the Shell ARISE passa ora definitivamente sotto i riflettori con l'apertura del sito web dedicato e degli ormai irrinunciabili account Twitter e Facebook.

Confermati i primi nomi trapelati: Tow Ubukata, romanziere e sceneggiatore particolarmente avvezzo alla fantascienza, noto per Le chevalier d’Eon, Fafner, Heroic Age, Pilgrim Jäger e per la trilogia cyberpunk di Mardock Scramble, recentemente adattata in animazione da GoHands, si occuperà degli script e della supervisione della sceneggiatura, traendo ovviamente ispirazione dal celeberrimo manga di Masamune Shirow; Kazuchika Kise, supervisore dell'animazione dello strabiliante Ghost in the Shell – Innocence e animatore nel primo film capolavoro, è accreditato come direttore esecutivo della serie in Production I.G, lo studio responsabile di tutte le incarnazioni animate del franchise.

Kenji Kamiyama, discepolo di Mamoru Oshii e regista di Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, Solid State Society, Eden of the East, Seirei no moribito e del nuovo film animato in computer grafica sui cyborg di Shotaro Ishinomori, 009 Re: Cyborg, rende invece nota attraverso Twitter la sua estraneità al progetto. Ratifica anche per Cornelius, alias Keigo Oyamada, il cui pseudonimo è un tributo a uno dei protagonisti del classico della fantascienza Il pianeta delle scimmie. Piuttosto famoso in patria, il disc jockey, musicista, compositore e produttore giapponese, già nel 2007 ha avuto modo di confrontarsi con un’opera ispirata a un manga di Shirow: Appleseed Ex Machina di Shinji Aramaki, contribuendo alla colonna musicale.

Ghost in the Shell è stato interamente pubblicato in Italia da Star Comics su Storie di Kappa 117, 122 e 132 (cartonato con CD-Rom); attualmente l'editore propone nella stessa collana a cadenza irregolare la trasposizione cartacea di Ghost in the Shell: Stand Alone Complex, fedelissima quanto uno storyboard per l'animazione, opera di Yu Kinutani: AD 2030. La Sezione 9 di Pubblica Sicurezza, un nuovo reparto speciale della polizia giapponese creato per fronteggiare crimini informatici, terrorismo e più in generale salvaguardare la difesa nazionale, è formata da un team di uomini provenienti da diversi organi militari, comandata sul campo dal Maggiore Motoko Kusanagi e diretta dall’anziano Daisuke Aramaki, alle dipendenze dirette del Ministero per gli Affari interni. La serie segue le missioni e le indagini ad alta tecnologia della squadra speciale, suggerendo episodicamente interessanti considerazioni filosofiche e religiose.

Motoko Kusanagi in Ghost in the Shell ARISE

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